Teatro Politeama, c’è attesa per la “prima” della Carmen di George Bizet a Catanzaro

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images Teatro Politeama, c’è attesa per la “prima” della Carmen di George Bizet a Catanzaro

  06 maggio 2022 16:46

di FRANCESCO IULIANO

“Non è stato facile ma, nonostante i problemi causati dall’emergenza Covid, siamo riusciti a portare a termine anche questa stagione teatrale. Non è stato facile, è vero, ma la competenza di chi ha gestito il teatro, e mi riferisco al direttore generale Aldo Costa, al sovrintendente Gianvito Casadonte, hanno fatto sì che si portasse a termine tutto il cartellone. 

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Una programmazione, quella di quest’anno, che ha incluso anche la lirica che nessun altro teatro calabrese gah fatto. Oggi presentiamo la Carmen, un’opera lirica che esalta il lavoro svolto  dall’organizzazione del teatro. Personalmente non posso che essere contento per tutto quello che ho fatto per questo luogo di cultura nei 20 anni di mia amministrazione della città. Un’eredità che lascio a chi verrà dopo di me”.

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C’è soddisfazione nelle parole del sindaco Sergio Abramo che questa mattina, negli spazi del foyer del teatro Politeama, ha aperto la conferenza stampa di presentazione  della “Carmen”, l’opera lirica di Georges Bizet, in quattro atti, con la regia di Enrico Stinchelli, che andrà in scena domani sera con inizio alle 21. 

“Una giornata importante, quella di oggi - ha aggiunto Sergio Abramo - perché finalmente firmiamo il protocollo per l’istituzione del Conservatorio di Stato “Tchaikovsky” a seguito della procedura di statalizzazione arrivata dal ministero dell’Istruzione. Un nuovo istituto superiore che sarà collocato in uno dei palazzi storici più importanti della città e che accrescerà l’offerta formativa culturale dei nostri ragazzi. Offerta che avrà un ulteriore impulso quando la città potrà disporre anche del teatro Masciari per il quale, a breve, sarà predisposta la gara di appalto per la ristrutturazione”.

Quello con la lirica, è stato detto in apertura della conferenza alla quale hanno partecipato, con il sindaco Abramo, anche il direttore Aldo Costa, il sovrintendente Gianvito Casadonte, il direttore dell’Orchestra filarmonica della Calabria, Filippo Arlia, il maestro del coro lirico siciliano, Francesco Costa, il regista Enrico Stinchelli e parte del cast, è un appuntamento che si rinnova negli anni.

“Non era semplice portare a termine questa stagione - ha detto Gianvito Casadonte -. Siamo stati bravi ma è stato bravo anche il nostro pubblico che è stato paziente ed ha saputo aspettare. Ed un ringraziamento va a tutti i nostri collaboratori ed a quanti hanno lavorato per tenere in piedi una ricchezza per la nostra città, com’è il Politeama ed all’Amministrazione comunale che ha pensato anche a quei suoi cittadini che non si possono permettere di andare a teatro. Mi riferisco all’iniziativa del “biglietto sospeso” avviato con la collaborazione dell’assessorato comunale ai Servizi sociali”.       

Un teatro, il Politeama, che negli anni si è saputo conquistare le attenzioni di grandi artisti nazionali ed esteri e di tante compagnie teatrali. “Questo - ha detto Enrico Stinchelli - è un teatro che è stato realizzato con intelligenza. Particolarmente bello che entra, a pieno titolo, nel circuito europeo dei grandi teatri: Ve lo dice uno che di teatri, in giro per l’Europa ne ha visti tanti”.

Al termine della conferenza, la firma del protocollo per l’istituzione del conservatorio di Stato. “Aver ricevuto la statalizzazione da parte del Miur - ha detto Arlia -, è un risultato che mi emoziona perché è il segnale dell’avvio di un nuovo percorso culturale della città”. 

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