Tiriolo rinnova la sua visione culturale con il "Premio Internazionale di pittura Marco Cardisco"

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  28 luglio 2026 23:04

Verrà inaugurata il prossimo 1° agosto 2026 presso la Casa della Cultura di via Cavour a Tiriolo, la mostra "Premio Internazionale di pittura Marco Cardisco", promossa dal Comune di Tiriolo e inserita nella cornice del più ampio progetto di rigenerazione e promozione turistico-culturale "Filari. Officina del tessere contemporaneo", sostenuto da risorse POC 2024-2020 (Azione 6.8.3).

"Filari" nasce come un filo sottile ma tenace, capace di unire passato e futuro, arte e comunità, memoria e visione. E' un'officina del "fare con cura", dove la bellezza custodita nei gesti antichi si rinnova attraverso linguaggi contemporanei. Un invito aperto a rallentare, ad ascoltare la materia e a far parlare le trame, per ritessere l'identità profonda di un luogo a partire dalle sue radici più profonde.

Adagiata sull'istmo di Catanzaro, nel punto in cui lo sguardo abbraccia contemporaneamente lo Ionio e il Tirreno, Tiriolo rappresenta il naturale ordito geografico e culturale di questo percorso. Terra di stratificazioni storiche e di antiche leggende, custode del celebre Senatus Consultum de Bacchanalibus, antica roccaforte dei Bretti, sfiorata dalle rotte mitiche di Ulisse e attraversata dal racconto di Re Niliu, la cittadina trasforma la propria eredità storica in una risorsa viva e generativa.

In questo contesto, i costumi tradizionali, i telai in legno, la liuteria, le arti visive e i racconti popolari cessano di essere semplici testimonianze del passato per diventare strumenti attivi di sviluppo culturale, sociale ed economico.

Il progetto Filari si sviluppa lungo due direttrici complementari: quella del telaio, dedicata alla riscoperta, valorizzazione e promozione dell'antica tradizione tessile tiriolese, e quella della tela, rivolta all'arte contemporanea e alla capacità creativa di reinterpretare le radici della tradizione per leggere il presente e immaginare il futuro.

È proprio all'interno di questo laboratorio permanente di idee che trova spazio il Premio Internazionale di Pittura "Marco Cardisco".

Il tema scelto per l'edizione di esordio del concorso: "Tessiture. Dalla tradizione al contemporaneo" ha visto l’iscrizione di ben 61 artisti partecipanti che si cimenteranno con una'esplorazione polisemica dell'atto del tessere che, da secolare pratica artigianale, si eleva a linguaggio universale, unendo il filamento della memoria storica alle visioni della contemporaneità. Le opere in concorso diventano parti di un'unica tela, che collega il passato al futuro. La tela si fa telaio, accogliendo non solo pigmenti e materia, ma la storia e le anime di chi, per secoli, ha intrecciato orditi e trame all'ombra dei due mari.

A ispirare il Premio è la figura di Marco Cardisco, pittore rinascimentale, originario di Tiriolo, che seppe coniugare la lezione dei grandi maestri del suo tempo con una sensibilità profondamente radicata nella propria terra. La sua eredità rappresenta oggi un riferimento ideale per un progetto che guarda all'innovazione senza perdere il legame con le proprie origini.

Nel suo insieme, "Filari" interpreta la visione culturale e politica dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco prof. Domenico Stefano Greco, impegnata in un percorso di sviluppo strutturale fondato sulla valorizzazione dell'identità locale.

Come il "tessere" è da sempre gesto di costruzione, resistenza e trasmissione della memoria, così l'azione amministrativa punta a un investimento culturale di lungo periodo, capace di attrarre artisti, studiosi e visitatori anche a livello internazionale, trasformando il patrimonio identitario in motore di innovazione e crescita.

«Vogliamo che Tiriolo si affermi come un modello dinamico di sviluppo culturale – afferma il sindaco Domenico Stefano Greco – non una riserva immobile della memoria, ma un laboratorio capace di coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando la propria identità come risorsa per costruire il futuro».