
Campagna di prevenzione e sicurezza. Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, informa, in una nota, che “la Provincia di Cosenza entro la fine di questo mese installerà delle barriere rumorose per limitare la velocità, sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola elementare di Torano Scalo, adiacente proprio il tratto stradale, che ospita una cinquantina di bambini”. Lo ha preannunciato, domenica, con una telefonata, il presidente Biagio Faragalli, allo stesso Corbelli, dopo gli appelli dell’attivista delle settimane e dei mesi scorsi e un nuovo messaggio wa di domenica mattina.
L’intervento , ricordiamo, era stato annunciato dallo stesso presidente della Provincia a Corbelli, dopo il suo (primo) appello del giugno scorso. Il coordinatore di Diritti Civili esprime la sua soddisfazione e ringrazia il presidente Faragalli “per la disponibilità e sensibilità dimostrate” e rammenta che “gli interventi, come le barriere rumorose, vengono effettuati per motivi di sicurezza, per, nella fattispecie, limitare la velocità, sulla strada provinciale 241, nei pressi della scuola elementare di Torano Scalo, adiacente proprio il tratto stradale, che ospita una cinquantina di bambini”. Corbelli nei mesi scorsi, raccogliendo la preoccupazione di alcun genitori di questi bambini, aveva sollevato il problema, evidenziando “la pericolosità di questa situazione e chiedendo e sollecitando per questo, con un primo appello, il 23 giugno scorso, un intervento del medesimo presidente dell’Ente provinciale, che aveva subito assicurato l’adozione di misure appropriate”. “Entro la fine del mese saranno dunque messe delle barriere rumorose, insieme ad una adeguata segnaletica, non essendo possibile, per legge, ricordo, l’installazione di alcuni dossi, come da me chiesto inizialmente con un appello nel giugno scorso, in quanto non consentito, come mi aveva subito spiegato lo stesso Presidente, dal Regolamento del nuovo codice della strada, visto che il tratto stradale in questione è considerato itinerario preferenziale dei veicoli normalmente impiegati per i servizi di soccorso o di pronto intervento, afferma Corbelli. Sono soddisfatto che si proceda, entro prevedibilmente la fine di ottobre, perché la scuola ha riaperto da oramai un mese e la situazione di rischio persiste sempre”. Corbelli aveva denunciato una situazione di serio pericolo per i bambini di questa scuola di Torano Scalo (frazione del comune di Torano Castello) per un problema legato all’adiacente strada provinciale 241, priva di una rotonda e dei dossi necessari per limitare la velocità di centinaia di mezzi, di ogni tipo, dalle autovetture ai camion, dai bus agli autoarticolati, che vi transitano ogni giorno e anche, in molti casi, ad una velocità piuttosto sostenuta e sicuramente superiore al limite previsto. Questo comporta ovviamente una situazione di rischio reale per i bambini (lo stesso personale scolastico e qualsiasi altro pedone e abitante del posto) all’entrata, all’uscita, anche se all’interno dello scuolabus, in tutte le occasioni di spostamento, di uscite anticipate, etc. Non credo ci siano dubbi sull’assoluta necessità di un intervento rapido perché la situazione di possibile pericolo è reale e costante ogni giorno, per automobilisti, pedoni e abitanti del posto, soprattutto naturalmente, come adesso, quando la scuola è aperta! Per avere un’idea del grande traffico di mezzi che vi transitano ogni giorno basti pensare che questa scuola si trova a 2-3 minuti dallo svincolo di Torano-Bisignano dell’A2 e che le macchine e i mezzi pesanti che arrivano da sud(Cosenza) prima di arrivare nei pressi dell’edificio scolastico percorrono un lungo tratto rettilineo di un 1 km! E vi giungono perciò a velocità piuttosto sostenuta. La scuola si trova proprio, all’altezza di un incrocio, adiacente al tratto stradale, che i bambini a bordo dello scuolabus e quelli accompagnati o prelevati dai loro familiari devono fare ogni giorno per entrare e uscire dall’edificio. I genitori sono assai preoccupati per questa situazione e la mamma di uno dei bambini mi aveva segnalato il caso chiedendomi di intervenire per scongiurare il pericolo. Perché, ha aggiunto questa donna, ogni giorno vivo con la paura e l’ansia sino al ritorno a casa del mio bambino. Ho promesso a questo genitore che sarei subito intervenuto. Cosa che , dopo aver informato il sindaco di Torano Castello, Franco Raimondo, ho fatto, il 23 giugno scorso, con l’appello sulla stampa e un messaggio personale al presidente della Provincia, Biagio Faragalli, essendo la strada 241 di competenza dell’Ente provinciale. La risposta del presidente Faragalli era stata immediata. Era poi arrivata la conferma dell’intervento, che sta adesso per essere effettuato. L’obiettivo prioritario, come ho più volte detto, deve essere sempre quello di fare prevenzione e in questo caso di far arrivare tutti i mezzi a …passo d’uomo nei pressi della scuola Primaria di Torano Scalo”.
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