
«L'approvazione del regolamento sull'euro digitale rappresenta una grande vittoria per cittadini e piccoli esercenti. Il testo prevede infatti le due modalità d'uso - offline e online – e rafforza la sovranità monetaria europea. Il contante non viene sostituito, come qualcuno senza aver letto il regolamento continua a sostenere, ma viene affiancato da uno strumento pubblico, moderno e capace di ridurre la dipendenza dai circuiti esteri americani Visa, Mastercard e PayPal. A ragione possiamo dire che Davide batte Golia. L'euro digitale è infatti progettato per essere inclusivo garantendo a tutti, anche a chi oggi ha un accesso limitato ai servizi finanziari come i pensionati, la possibilità di effettuare pagamenti digitali in modo semplice e sicuro. Sarà utilizzabile tramite app, carte o dispositivi dedicati, senza barriere tecnologiche. Per i cittadini e i piccoli commercianti i pagamenti di base saranno gratuiti, mentre per tutti gli altri si prevede una significativa riduzione delle commissioni rispetto ai circuiti privati. Questo significa più margini per le imprese e prezzi più competitivi per i consumatori. Penso anche al Mezzogiorno, alla Calabria e alle aree interne del Paese, dove gli sportelli bancari chiudono uno dopo l'altro e dove cittadini e piccoli commercianti pagano spesso il prezzo più alto della scarsa concorrenza nei servizi finanziari. L'euro digitale non sostituisce il contante, ma mette a disposizione una nuova infrastruttura pubblica europea, gratuita e accessibile, capace di garantire maggiori opportunità e minori costi anche nei territori più fragili. Per noi questa non è una questione tecnologica, ma una questione di inclusione sociale e territoriale. Quello di oggi nella Commissione ECON, a larga maggioranza, per noi è un voto storico; adesso avanti tutta senza ostacoli per l'approvazione definitiva del regolamento entro fine anno. Come Movimento 5 Stelle abbiamo centrato il nostro obiettivo politico: fare dell'euro digitale uno strumento di pagamento sicuro, istantaneo, gratuito e sempre accessibile». Così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, unico relatore italiano del regolamento sull'euro digitale, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797