
di FRANCESCO IULIANO
Al via la prima edizione dell’UMG Sport Day, l'iniziativa ospitata questa mattina nell’Auditorium del Campus di Germaneto e dedicata interamente allo sport universitario.
Un appuntamento pensato non soltanto come occasione di promozione dell’attività sportiva, ma come momento di confronto e programmazione per rafforzare il ruolo dello sport all’interno della comunità accademica.
Ad aprire i lavori sono stati il rettore dell’UMG, Gianni Cuda ed il delegato del rettore allo Sport, Gian Pietro Emerenziani, che ha introdotto l’iniziativa illustrandone obiettivi e prospettive.
Sono quindi intervenuti il presidente della Società Italiana delle Scienze Motorie e Sportive, Attilio Parisi, l’assessore alle Politiche giovanili e allo Sport, Eulalia Micheli, ed il presidente del Comitato regionale Calabria del Coni, Tino Scopelliti.
“Questo primo appuntamento vuole spiegare ai giovani il valore dello sport. Lo sport è una componente essenziale nella vita di ognuno di noi, in particolar modo per le giovani generazioni. Come dicevano i latini, mens sana in corpore sano. Sfruttare al meglio tutto ciò che il nostro Ateneo mette a disposizione è fondamentale e noi garantiamo una buona offerta per i nostri ragazzi e le nostre ragazze. È un segnale molto importante di inclusione vedere che anche molti colleghi docenti, io stesso, frequentano quotidianamente le nostre palestre: è un modo per accorciare le distanze tra corpo docente e studenti. Iniziative come questa, per la quale devo ringraziare il professor Merenziani che ne è l'ideatore, servono a mostrare il lato più bello della nostra Università ed a creare sinergie concrete tra il mondo dello sport, oggi rappresentato dal presidente e dal capitano del Catanzaro Calcio, e il mondo della formazione”.
Alla discussione hanno partecipato, tra gli altri, Antonello Scagliola, presidente del Cip Calabria, Roberto Maurici, presidente del Cus Catanzaro, Geremia Romano, presidente della Fondazione Università Magna Graecia, Francesca Cuzzocrea, ordinario UMG e psicoterapeuta, e Antonio Ammendolia, ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa.
Tra i momenti più significativi della giornata, anche il confronto con il mondo del calcio professionistico, rappresentato dal presidente dell’Us Catanzaro 1929, Floriano Noto e dal capitano della squadra, Pietro Iemmello. La loro presenza si inserisce in un rapporto già avviato tra il club giallorosso e l’Università, attraverso la convenzione sottoscritta con il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’UMG

Una collaborazione che punta a trasferire le competenze e la ricerca sviluppate in ambito universitario direttamente nel contesto sportivo, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni, alla formazione e alla costruzione di percorsi capaci di accompagnare gli atleti anche sul piano accademico.
"Come società US Catanzaro - ha detto Floriano Noto - collaboriamo da tempo con l'Università sotto tutti gli aspetti. Sul fronte della ricerca scientifica abbiamo da poco chiuso un protocollo che prevede uno scambio di informazioni proprio con l'obiettivo di prevenire gli infortuni dei calciatori. Poi c'è l'aspetto formativo, che per noi è fondamentale: crediamo che dall'Università possano uscire i futuri fisioterapisti e i futuri preparatori atletici. Siamo molto attenti a questo percorso e collaboriamo attivamente con i corsi di studio. Allo stesso tempo diamo la possibilità ai nostri calciatori di costruirsi un futuro post-carriera attraverso lo studio qui a Catanzaro. Abbiamo già diversi esempi di calciatori laureati che si sono avvalsi del percorso universitario dell'Università di Catanzaro”.
Al presidente dell’Us Catanzaro Noto ed al capitano Iemmello il rettore Cuda ha consegnato la spilla dell’Ateneo, a suggellare simbolicamente il rapporto tra l’università e la principale realtà calcistica cittadina.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del rapporto tra sistema universitario e organizzazione sportiva regionale. Il presidente del Coni Calabria, Tino Scopelliti, ha evidenziato il percorso di collaborazione già sviluppato con gli atenei calabresi e con i corsi di Scienze Motorie.
“Il rapporto con le tre università calabresi e con le Facoltà di Scienze Motorie è ormai consolidato – ha affermato Scopelliti –. Abbiamo firmato protocolli d’intesa e creato una vera sinergia tra Coni e mondo accademico”.
Un percorso destinato, secondo quanto annunciato, a proseguire con nuove iniziative formative. “Tra qualche settimana partirà un corso congiunto per studenti, dirigenti e istruttori, con docenti universitari e della Scuola Regionale dello Sport, per far crescere il movimento sportivo calabrese”.

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