Un 18° Obiettivo di sviluppo spaziale sostenibile, per completare l’Agenda ONU-Giornata del Made in Italy

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Natale Viscomi

  19 febbraio 2026 07:47

di NATALE VISCOMI* 

Segna una nuova era Spaziale, il 18° SDG, per uno sviluppo sostenibile, da aggiungere all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Tale obiettivo rappresenta l’impegno per un progresso scientifico e tecnologico che consenta uno sviluppo sostenibile sulla Terra e nello spazio esterno: spazio per tutti - sviluppo civile dello spazio e vita oltre la terra.

Oggi, le capacità umane e le risorse tecnologiche dettano nuovi obiettivi necessari per l’espansione civile dello spazio, la scienza sostiene obiettivi sociali, economici e culturali per il cambiamento della direzione ambientale. Temi come microgravità, sicurezza, protezione dalle radiazioni solari e cosmiche sono obiettivi di una sperimentazione urgente per le prossime missioni spaziali, oltre alla gravità simulata che deve avere la capacità di evitare danni fisiologici agli astronauti che vivono nelle stazioni spaziali e per tutti i civili che si apprestano a viaggiare nello spazio, nei tour orbitali e sub orbitali. Lo sviluppo civile nello spazio porterà gli esseri umani a vivere in habitat spaziali e su superfici planetarie. La sfida dei sistemi di trasporto orbitale riutilizzabili e della progressiva riduzione dei costi dei carburanti mediante produzione da risorse lunari ed asteroidee porteranno a traguardi importanti. Il 18° SDG, obiettivo di sviluppo sostenibile e sviluppo civile nello spazio, è la proposta di Space Renaissance International, e della coalizione attualmente composta da 116 organizzazioni, che puntano al Rinascimento Spaziale ricco di valori e di vita oltre l’atmosfera, come unica possibilità per uscire dalla crisi globale terrestre ed utilizzare le risorse necessarie sulla luna e su ogni possibile corpo celeste. La progressiva rilocazione della produzione industriale nello spazio geolunare potrà liberare l’umanità dalle grandi crisi ambientali, sociali ed economiche. L’espansione nello spazio permetterà di trasformare in progresso la crisi globale che attanaglia 8,5 miliardi di persone sulla terra. Le filiere energetiche e le risorse terrestri sono già drammaticamente insufficienti, il ritardo della transizione ecologica deve portare a riconoscere l’urgenza di nuove priorità spaziali che abilitino l’insediamento industriale, a partire dall’orbita terrestre, per rilanciare la crescita dell’economia globale sulla terra ed oltre. Sono molti gli obiettivi del 18°SDG che si prefigge diassicurare un processo di miglioramento globale della qualità della vita, ed a superare le guerre territoriali e di risorse, oggi drammaticamente foriere dello scoppio della Terza Guerra Mondiale.

Grande è il ruolo di Space Renaissance International e della Coalizione del 18SDG, che propone un vero Rinascimento, una qualità della vita incomparabilmente superiore, fuori e dentro l’atmosfera, nella piena coscienza di una umanità che dovrà riordinare capacità e azioni, e dare vita ad un nuovo millennio, una svolta storica, l’inizio del grande processo sociale della trasmigrazione nello spazio.

Tale processo rappresenta una occasione senza precedenti per le nuove generazioni di ingegneri, ricercatori, tecnici, e non solo Umanisti, filosofi, psicologi, artisti, sono non meno necessari. Questa grande fioritura delle conoscenze e delle arti, richiede una pratica e un’azione di divulgazione culturale, tecnologica e mediatica, in continuità con la grande tradizione rinascimentale, e vinciana del nostro paese. Obiettivo, niente meno che la costruzione delle città nello spazio geo-lunare- come i punti Lagrange del sistema Terra-Luna- , grandi infrastrutture abitative rotanti, dotate dell’ambiente più confortevole, ergonomico, sicuro, ricco e bellissimo,il più adatto alle esigenze umane.

Il 18°SDG del millennio spaziale è urgente ed indispensabile per la reale sostenibilità e la realizzazione di tutti i 17SDG,oggi stagnanti: risoluzione sostenibile dei problemi umani, l’uomo al centro di ogni politica spaziale, di idee e progetti, di sviluppo sociale e culturale. Le Istituzioni preposte COPUOS e UNOOSA (Dipartimento Spaziale dell’ONU) rappresentano l’aspirazione dell’umanità allo spazio, al benessere, cultura e libertà di amicizia tra i popoli in comunione, per una civiltà nel progresso aperta ad ogni dialogo tra le fedi scientifiche e religiose, accomunate dall’intento umanista,elementi vitali per lo sviluppo della Pace, all’educazione, alla vita, per amare, per la capacità di donare e lavorare insieme per un futuro migliore.

*Presidente Space Renaissance Italia

 


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