Uragano Simone Alessio in Spagna: oro allo Spanish Open e l'Italia del taekwondo sogna

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images Uragano Simone Alessio in Spagna: oro allo Spanish Open e l'Italia del taekwondo sogna


  20 aprile 2026 18:56

di FILIPPO COPPOLETTA

Non si ferma più la marcia trionfale di Simone Alessio. Il campione catanzarese, punta di diamante del taekwondo mondiale, ha messo la sua firma anche sullo Spanish Open 2026, torneo di classe G1 del circuito World Taekwondo conclusosi ieri, 19 aprile, sui tatami del Padiglione "Camilo Cano" a La Nucía (Alicante, Spagna).

Alessio ha confermato il suo stato di grazia - in un periodo personale non del tutto roseo - dominando la categoria -87 kg. Con la consueta eleganza tecnica e una gestione dei match che rasenta la perfezione, l’atleta calabrese (in forza al Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco) ha sbaragliato la concorrenza, confermandosi l’uomo da battere nel ranking internazionale. Il successo spagnolo non è solo una medaglia da mettere in bacheca, ma un vero e proprio "manifesto di intenti" in vista dei prossimi grandi appuntamenti stagionali.

RISULTATI AZZURRI - Il successo di Alessio ha trascinato l'intera spedizione azzurra, capace di conquistare ben 10 medaglie totali. Tra i risultati di rilievo spicca l’argento di Andrea Conti, autore di una prova maiuscola, mentre resta un pizzico di apprensione per Vito Dell’Aquila: il campione olimpico, giunto in finale nei -58 kg, è stato costretto al ritiro precauzionale proprio nell’atto decisivo per un fastidio fisico, portando a casa comunque un argento pesante.

Questo Spanish Open rappresentava un test cruciale per valutare la condizione degli atleti in vista degli Europei di Monaco di Baviera e dell’imminente Grand Prix di Roma. La prestazione di Simone Alessio lancia un segnale chiaro ai rivali: il "gigante di Sellia Marina” ha già messo nel mirino la riconquista del trono continentale e, guardando più lontano, i punti necessari per blindare la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.

“È stato un bellissimo test in vista dei prossimi impegni - ha dichiarato Alessio alla nostra redazione - Sono contento di essere sempre 'sul pezzo' perché il taekwondo sta cambiando: se anche i ragazzi nati nel 2005 o 2006 faticano ad adattarsi, per uno del 2000 come me è ancora più complesso, ma sono felice della mia predisposizione all’adattamento. Ora l'obiettivo è chiaro - conclude con ambizione - fare bene e riportare a casa due ori: uno dall'Europeo in Germania e uno direttamente da Roma”.

Con questo oro, Alessio regala un’altra gioia immensa alla sua terra d'origine e a tutto lo sport italiano, confermandosi come uno dei profili più vincenti e iconici della sua generazione.


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