
«In Italia i concorsi letterari abbondano. Ci sono alcune associazioni che li organizzano addirittura mensilmente con scarsi risultati, ma c’è un premio in Toscana, totalmente gratuito, - dichiara Vincenzo Ursini, 1° classificato - dove la Poesia di qualità è di casa, essendo diventato in sole cinque edizioni, grazie all’amministrazione comunale davvero lungimirante di Castagneto Carducci guidata dalla sindaca Sandra Scarpellini, uno degli appuntamenti annuali più seguiti in ambito nazionale.
Al premio “La poesia è nell’aria” la cui manifestazione conclusiva si è tenuta domenica 22 marzo presso il locale Teatro Roma, hanno, infatti, partecipato numerosissimi poeti di tutta Italia, con liriche davvero straordinarie che hanno confermato quanto, oggi, sia importante scrivere di temi sociali. Fëdor Dostoevskij, con la sua celebre frase “La bellezza salverà il mondo”, ha suggerito a tutti noi che la bellezza (intesa non solo come estetica, ma soprattutto come armonia e umiltà) rappresenta la sola forza capace di redimere l'umanità. E la bellezza della poesia, come quella rappresentata nel corso della premiazione di Castagneto Carducci, - conclude Ursini - funge effettivamente da ponte tra le persone guidandole verso la misericordia, la pietà e la fratellanza universale.»
A decretare la vittoria del poeta di Petrizzi, con la lirica “Le tue Mani”, è stata una giuria altamente qualificata composta da Letizia Papi, docente scrittrice e cantante, Lorenzo Filipponio, professore universitario di linguistica generale ed Elio Barsotti, componente ed ex presidente dell’associazione Auser Donotarico.
«“Le tue mani” - questa la motivazione - è una lirica intensa e commovente dedicata alla figura del padre scomparso nel 1966, a soli 38 anni. Con immagini nitide e una voce che alterna rabbia giovanile e nostalgia adulta, Ursini costruisce un viaggio emotivo dalla rivolta dell'adolescenza al rimpianto silenzioso dell'età matura. Una poesia che parla di perdita, di tempo e di quel vuoto che solo il ricordo — imperfetto e prezioso — sa in parte colmare.»
«Una lirica - scrive Francesca Misasi - che, accostandosi per certi aspetti alla tenerezza aulica delle atmosfere pascoliane, ne accoglie il flusso emotivo, muovendosi attraverso simboli, metafore e sensazioni che provocano contaminazioni plurisensoriali ed emotive che fanno vibrare l’anima prima del cuore. E del Pascoli la lirica riflette la stessa precisione terminologica. Si ritrovano altresì nel lirismo evocativo de “Le tue mani”, echi dell’io, malinconico e struggente dell’abbandono (Saba); l’immagine di dignità e autenticità di un padre che torna stanco dalla vigna (Sinisgalli) e il ricordo del padre trasformato in profonda nostalgia (Gatto). Una poesia intensa, dalla sensibilità estrema nell’analizzare le dinamiche del cuore umano, una composizione d’inusitata profondità, scaturita dalla sapienza, dall’uso ortodosso della parola e dall’onestà radicale del poeta. La chiusa, di rara, inestimabile ed eloquente intensità espressiva, diventa ricomposizione esistenziale da una ferita emarginata, dando vita ad un crogiolo di versi sublimi, che vibrano come un antico carillon, richiamando immagini che sembrano rincorrersi tra luce e ombra trasformando il componimento, in una inimitabile e autentica poesia!»
A rappresentare il poeta calabrese è stato il vice presidente Agostino Di Gioia del Centro “Don Francesco Ricci”, importante associazione di Castagneto Carducci che organizza incontri di tipo scientifico, artistico, culturale e in qualsiasi ambito che abbia a tema le domande dell'umano e la bellezza. Considerate le finalità sociali del Centro, Vincenzo Ursini ha, quindi, inteso devolvere parte del premio in denaro ricevuto alla medesima associazione guidata da Ettore Russo.
Di Gioia, nel ritirare il premio, ha poi letto il messaggio indirizzato all’amministrazione comunale dal poeta di Petrizzi.
«La Toscana - ha scritto Ursini - mi è davvero particolarmente cara. Dopo aver vinto la 56esima edizione del premio “Pietro Borgognoni” di Pistoia, ricevere anche questo prestigioso riconoscimento, con una lirica scritta anni fa, mi riempie di gioia e, aggiungo, mi commuove, perché mi fa ricordare un periodo davvero gioioso svanito troppo in fretta, quello della mia infanzia. Ringrazio, quindi, infinitamente l’amministrazione comunale di Castagneto Carducci, la sindaca Sandra Scarpellini e la prestigiosa giuria per il premio assegnatomi.
Ringrazio, anche, gli amici del Centro Culturale Don Francesco Ricci, valido riferimento territoriale di crescita della persona, per la loro squisita disponibilità a rappresentarmi. La vostra – ha sottolineato Ursini riferendosi agli organizzatori - è davvero una bella iniziativa che fa onore a tutti perché la poesia attraverso questo concorso diventa veramente un valido strumento di pace e di dialogo tra i popoli e - nel mio caso - anche tra regioni storicamente diverse nelle quali però l’arte e la cultura (quella italiana da una parte e la magno greca dall’altra) hanno rappresentato nei secoli, e rappresentano tutt’oggi, un punto essenziale di riferimento e di unione fraterna. Grazie di cuore a tutti!»
Particolarmente toccante, nei confronti di Vincenzo Ursini, è stato il messaggio postato dall’amministrazione comunale sulla pagina ufficiale di Fb.
«Il talento e la sensibilità del poeta calabrese continuano a conquistare i cuori (e le giurie) di tutta Italia. “Le tue mani” è un’opera che tocca l’anima; è una dedica intensa e commovente al padre, scomparso prematuramente a soli 38 anni; è un dialogo che attraversa il tempo, trasformando il dolore in una "fragranza di memoria”. Il legame tra Ursini e la terra di Giosuè Carducci – prosegue l’amministrazione comunale - si rafforza, confermando come la poesia sia un linguaggio universale, capace di unire territori e generazioni sotto il segno della bellezza e della consapevolezza. Complimenti a Vincenzo Ursini da parte di tutta l'amministrazione comunale e dalla comunità di Castagneto Carducci.»
Con Vincenzo Ursini, nella sezione “adulti”, sono stati anche premiati Alessandro Mareddu e Rosanna Spina, rispettivamente al 2° e 3° posto, mentre Franca Locci, Paolo Maria Borsoni e Gordiano Lupi hanno ricevuto una menzione speciale.
Per la sezione “giovani” il 1° premio è stato assegnato a Kaur Kashmeen, mentre il 2° e 3° premio sono andati a Virginia Tartarini e Caterina Spagnoli. In questa sezione sono stati segnalati Amanda Pallini, Francesco Pinna e Lorenzo Cecchi Simoncini.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797