Us Catanzaro 1929, l'esonero di Calabro tra malumori di spogliatoio e incertezza diffusa

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images Us Catanzaro 1929, l'esonero di Calabro tra malumori di spogliatoio e incertezza diffusa

  03 dicembre 2021 21:59

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Sarà un Catanzaro da scoprire quello che scenderà in campo domenica prossima al Ceravolo contro il Foggia. 

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L'esonero di mister Calabro a quanto pare non ha rasserenato gli animi nello spogliatoio e per il nuovo tecnico delle Aquile sarà un lavoro davvero arduo riportare la tranquillità nel gruppo.

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E' ormai assodato che a mandare a casa il tecnico di Melendugno è stata sì la Società, ma con l'aiuto di qualche infedele che ha remato contro.

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Ed è quasi scontato che la cacciata di mister Calabro non abbia fatto piacere ai suoi fedelissimi.

Insomma, non un buon momento in casa Catanzaro dove da qualche tempo è sparita l'armonia.

Una pagina non proprio felice per il calcio catanzarese e un altro fuori programma per la famiglia Noto chiamata a fare riflessioni ad ampio raggio e a comprendere quanto siano fragili e imprevedibili gli equilibri di spogliatoio e quanto sia complicato e difficile affidarsi alle persone giuste in un settore spietato come il calcio.  

Così, quasi a metà della stagione, dopo alcune avvisaglie e un gioco sempre più abulico, va in frantumi un progetto biennale a cui la proprietà in primis aveva creduto con grande convinzione, superando varie ondate di critiche e ripartendo proprio dalla tenacia del tecnico della passata stagione e da un gruppo di validi calciatori.

Oggi tutto questo è finito e il direttore generale Foresti, durante la conferenza stampa di presentazione di Vincenzo Vivarini, parla di rifondazione e chiede ancora una volta unità d'intenti dopo le recenti polemiche con alcuni rappresentanti della tifoseria.

Insomma, tutto da rifare e chissà quando ritornerà l'armonia di un gruppo su cui tanto ha lavorato il tecnico pugliese, troppo spesso travolto dalle critiche.

Lo stesso tecnico fortemente confermato a fine stagione dal presidente Noto per le sue doti umane e professionali.

Lo stesso uomo a cui tuttavia il patron Noto ha dato una fiducia parziale sul mercato di rafforzamento estivo e che da qualche giorno non fa più parte dei progetti giallorossi.

Al tecnico Vivarini passa il testimone, e proprio lui sarà chiamato a rimettere le cose a posto.

NOTIZIARIO

I giallorossi hanno lavorato in mattinata a Giovino in vista del match di domenica con il Foggia.

Dopo il riscaldamento neuromuscolare, i ragazzi guidati dal tecnico Vivarini hanno prima lavorato sulla reattività utilizzando percosi coordinativi, poi hanno svolto delle esercitazioni tattiche.

A chiudere la sessione una partita a ranghi misti.

PROSSIMO TURNO

SERIE C GIRONE C - DICIASSETTESIMA GIORNATA

CATANZARO vs Foggia in programma domenica 5 dicembre alle ore 12.00 allo Stadio comunale "Nicola Ceravolo" di Catanzaro.

Arbitro dell'incontro: Federico Fontani di Sienaassistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Massimo Salvalaglio di Legnanoquarto ufficiale: Quarto ufficiale, invece, sarà Daniele Virgilio di Trapani.

PRIMAVERA 3

Concluso il girone di andata con una vittoria, la Primavera 3 giallorossa è pronta per affrontare la prima di ritorno in trasferta sul campo della Paganese, con i giallorossi che arrivano alla sfida in un buon momento di forma e con grande entusiasmo, come ha spiegato mister Spader alla vigilia del match.

"Sarà una trasferta difficile su un campo molto ostico e sul quale avremo di fronte una squadra forte e completamente diversa rispetto a quella affrontata nella prima giornata in casa. La Paganese è una squadra che ha perso solo con il Palermo e pareggiato con il Catania, vincendo il resto delle gare da quando ha cambiato guida tecnica. Inoltre, ha delle individualità importanti e sarà una partita molto impegnativa per noi".

Poi dice: "Siamo in un momento abbastanza positivo sia di forma, sia di entusiasmo e andiamo ad affrontare la gara a viso aperto. Sappiamo, inoltre, che per un discorso di classifica siamo molte squadre in pochi punti, quindi ogni partita va affrontata dando il massimo senza fare troppi calcoli, proprio come è stato ad Avellino. Quindi - commenta mister Spader - andremo lì con un atteggiamento propositivo e la affronteremo per cercare di vincerla”.

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