Us Catanzaro 1929, per l'attacco torna in auge il nome di Salvatore Caturano

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Salvatore Caturano, attaccante della Virtus Entella
  08 gennaio 2020 17:34

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

Matteo Superbi, Direttore sportivo della Virtus Entella, non nega l’interessamento del Catanzaro per Salvatore Caturano, tagliato fuori, a Chiavari, soprattutto dalla presenza di attaccanti di valore come Giuseppe De Luca e Matteo Mancosu e perdente nella concorrenza con gli altri due colleghi di reparto, Claudio Morra e Manuel De Luca. 

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Il mancino attaccante di Scampia, classe ’90, afflitto nei mesi scorsi da qualche problemino fisico, è un bomber di razza e a quanto pare intenderebbe ripartire da una piazza molto ambiziosa di serie C. Per lui, solo qualche minuto nella partita con lo Spezia dello scorso 26 dicembre finita 0-0. Per il resto, mai convocato fino a dicembre, e nuovamente in panchina dalla partita casalinga con la Juve Stabia dell'1 dicembre 2019. Ora tuttavia sembra e aver ritrovato una buona condizione di forma ed è pronto per ritornare in campo a tutti gli effetti.

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“A mio avviso – ha osservato il Ds – questo giocatore che l’anno passato ha fatto bene anche a Chiavari collezionando 33 presenze e 8 gol, può spostare gli equilibri in una squadra molto ambiziosa di serie C ma probabilmente non in serie B dove le cose cambiano. In quest’ottica – ha sottolineato – una piazza ambiziosa come Catanzaro potrebbe rappresentare un rilancio dove esaltare le sue indubbie qualità di bomber. D’altra parte – ha ricordato Superbi – Caturano a Lecce ha fatto due grandi stagioni segnando tanto e dando un grosso contributo per la promozione in B dei pugliesi”. 

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Caturano, è bene ricordarlo, è stato più di una volta al centro dei desideri del Catanzaro. L’ultima delle quali proprio la scorsa estate quando venne fuori proprio il suo nome per rendere ancora più esplosivo l’attacco del Catanzaro. Ma poi non se ne fece nulla e le Aquile si affidarono alle prestazioni di Francesco Nicastro, accolto dalla piazza con una certa freddezza, dopo l’addio di D’Ursi che fu la vera sorpresa della passata stagione. L’operazione di mercato non è semplicissima per ragioni legate anche ad un ingaggio di categoria superiore ma potrebbe essere facilita dal fatto che il calciatore non ha quasi mai giocato e che l’agente di Caturano, che ha confermato l’interesse del Catanzaro per l’attaccante, è lo stesso di Maita e Kanoute.

Altro elemento al centro degli interessi del Catanzaro è senza dubbio Matteo Di Piazza, 32 anni, del Catania. L’attaccante di Partinico, in rossoazzurro dallo scorso gennaio, ha capitalizzato in tutto 34 presenze e 10 gol. Da inizio stagione 17 presenze e 6 gol. Anche lui in passato piaceva al Catanzaro e l’operazione potrebbe essere facilitata dal fatto che il Catania intende alleggerire il monte ingaggi complessivo e ha messo in uscita i calciatori con contratti onerosi che non intendono rivedere il proprio ingaggio. 

Per quanto concerne la difesa, torna in auge il nome di Atanasov, difensore centrale della Viterbese. Il calciatore bulgaro, 28 anni, alto un metro e 91 centimetri, quest’anno ha totalizzato 17 presenze e due gol. Potrebbe fare al caso dei giallorossi se Figliomeni scioglierà la riserva del suo trasferimento al Gozzano interessato alle sue prestazioni o di altro club sulle sue tracce. Così come il trentenne difensore della Juventus under 23, Raffale Alcibiade, altro osservato del Ds Lo Giudice.

A centrocampo, sembra ormai quasi sfumata l’idea dello scambio tra Maita e Greco del Cosenza ma potrebbe prendere forma qualche operazione con il Padova dopo la trattativa a buon punto per il trasferimento di Nicastro, per il momento anticipato da Litteri, ceduto dal Cosenza in prestito con diritto di riscatto.

L’idea Germano del Padova stuzzica le fantasie del tecnico Grassadonia che spera nell’arrivo dell’esperto centrocampista padovano per rinforzare la mediana. Anche qui, sarà necessario sbloccare la partenza di Urso che in serie C ha mercato e/o dello stesso Maita, che piace anche in serie B. Mentre Luca Giannone piace all’Avellino.

Questa mattina il tecnico Grassadonia ha condotto la seduta d’allenamento al “Federale”, mentre Urso, Figliomeni e Pinna hanno lavorato a parte, al PoliGiovino.

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