Us Catanzaro 1929, un quarto di finale di Coppa Italia di lusso di fronte a pochi intimi

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"Curva Massimo Capraro" contro il Picerno
  17 dicembre 2019 20:50

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

A guardare i precedenti di Coppa Italia, tra Catanzaro e Catania, il pubblico catanzarese dovrebbe stare più o meno tranquillo. Nei 7 incroci disputati in terra calabrese il bilancio è nettamente dalla parte della squadra giallorossa vittoriosa in cinque occasioni, a fronte di un pareggio del 1986 (1-1 sancito da un’autorete di Adriano Polenta a cui seguì un gol di Roberto Mandressi nella ripresa) e di un’unica affermazione a tavolino degli etnei dovuta al forfait della formazione avversaria.

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Ma com’è facile intuire, il calcio non è scontato e i numeri spesso vengono sovvertiti dal campo. Il Catanzaro di Grassadonia non c’è dubbio che punti molto sul passaggio del turno e sta preparando la partita con molta attenzione e la tifoseria guarda con grande curiosità la competizione. In altre occasioni sarebbe stato un grande match, tra due squadre storiche del panorama calcistico italiano, rivali in campo e sugli spalti. Avremmo assistito ad una grande cornice di pubblico. Ma ancora una volta Catanzaro e Catania giocheranno di fronte a pochi  pochi intimi per una serie di ragioni non solo di natura calcistica 

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La prevendita registrata è bassissima: solo 159 tagliandi, di cui 7 del settore ospiti riservato ai tifosi del Catania. A quanto pare, i sostenitori etnei della Curva sud non seguono più la squadra in trasferta da quando la Digos di Catania ha arrestato il noto capo ultrà della Curva Sud, Saro Piacenti, ritenuto responsabile dell’aggressione sul traghetto ai danni di Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Calcio Catania. La Curva nord, invece, non essendo tesserata, non sarà presente a Catanzaro, viste le limitazioni imposte dal Gos, in occasione di una partita ritenuta ad alto rischio incidenti.   

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In casa giallorossa il clima non è proprio idilliaco, visto l’andamento della squadra e la freddezza ormai glaciale tra società e tifosi, ma la “Curva Massimo Capraro” non fa mancare il sostegno, in casa in trasferta. La vittoria casalinga di domenica scorsa, ottenuta in extremis contro il Picerno, ha dato coraggio e fiducia a Martinelli (autore del gol) e compagni. Certo, le insidie stanno dietro l’angolo contro un Catania affamato di punti e reduce dal recente 3-0 subito in campionato proprio al Ceravolo. Si può ipotizzare, visto il silenzio stampa imposto dalla società, che mister Grassadonia vada per la riconferma del modulo di gioco che ha portato bene contro i lucani: il 3-4-3. Ma solo domani lo scopriremo. Di certo, mancheranno Celiento, Pinna e Quaranta, ancora alle prese con acciacchi di varia natura. Mentre, Casoli sarà a disposizione del tecnico.
Sulla sponda catanese, il tecnico Lucarelli farà affidamento sugli uomini di maggiore esperienza

Il confronto più recente in Coppa Italia giocato a Catanzaro risale alla stagione 2001-02. Nella gara d’andata dei Sedicesimi di finale, L’Us 1929 s’impose con il risultato secco di 2-0, grazie ai gol di De Sanzo e Novembrino. 

Precedenti di Coppa Italia :

Coppa Italia 1937-38 Catanzarese 0-2 AFC Catania (a tavolino)
Coppa Italia 1958-59 Catanzaro 1-0 Catania
Coppa Italia 1961-62 Catanzaro 1-0 Catania
Coppa Italia 1969-70 Catanzaro 1-0 Catania
Coppa Italia 1986-87 Catanzaro 1-1 Catania
Coppa Italia Serie C 1992-93 Catanzaro 3-1 Catania
Coppa Italia Serie C 2001-02 Catanzaro 2-0 Catania

Quarti di finale di Coppa Italia di serie C Il match tra Catanzaro e Catania, in programma mercoledì 18 dicembre, allo stadio “Nicola Ceravolo”, avrà inizio alle ore 17.30.
Arbitro dell’incontro: Gianpiero Miele di Nola; assistenti: Veronica Vettorel di Latina ed Emanuele Bocca di Caserta

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