Vaccini Covid, Corbelli: “Dopo gli ultimi due studi, l’Ue si occupi della tragedia delle morti improvvise”

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Franco Corbelli

"La commissaria europea alla Salute che ha ignorato e negato questa drammatica emergenza si dimetta o venga rimossa dal delicato incarico”

  30 maggio 2023 15:00

“L’Ue, dopo gli ultimi due studi choc, tedesco e israeliano, si occupi della tragedia delle morti improvvise. La commissaria europea alla Salute che, questa strage, l’ha ignorata e negata si dimetta o venga rimossa dal delicato incarico! E, nel nostro Paese, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, anziché obbligare ancora gli italiani a fare l’inutile tampone, per accedere negli ospedali, affronti finalmente la vera, drammatica emergenza dei decessi inspiegabili e delle gravi reazioni avverse, che sta devastando la vita di migliaia di famiglie e di cui non si parla”! E’ quanto chiede, come riporta oggi La Verità, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli.

“Dopo gli ultimi due clamorosi e sconvolgenti studi, tedesco e israeliano, resi noti oggi e domenica scorsa, dalla Verità, che parlano di 100.000 morti in più, in Germania, durante i vaccini e chiede che si indaghi sulle cause, e di zero morti per (solo) Covid sotto i 50 anni, in Israele, - prosegue - la  commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, che rispondendo, nei giorni scorsi, ad una interrogazione di un parlamentare europeo italiano di Fdi, ha, in modo irresponsabile, negato a priori ogni possibile correlazione di questi decessi con le iniezioni del siero, dovrebbe, per questo, doverosamente, dimettersi o essere subito destituita dall’incarico!"

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"Come può continuare a svolgere l’importante e delicato compito chi, di fatto, nega questa catastrofe e afferma che non ci saranno studi per approfondire le possibili cause? Diritti Civili, che per primo in Italia, - ribadisce Corbelli - a partire da fine marzo 2021, dopo le prime morti improvvise e inspiegabili di giovani militari, sanitari e personale scolastico, ha lanciato questo allarme, non ha, correttamente e responsabilmente, mai fatto alcuna ipotesi o correlazione, ha solo ripetutamente, con accorati appelli dalle pagine de La Verità, su Fb, in tv (a Rete 4) e su altri giornali locali (come questa testata), sempre difeso la libertà di scelta e chiesto di fermarsi con le punture alle persone giovani e sane e indagare le cause di questi decessi sospetti per prevenire nuove tragedie".

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"Ancora oggi , invece, - si legge ancora - quella che è la vera drammatica emergenza, come dimostra anche l’ultimo, preoccupante studio tedesco, continua ad essere ignorata dall’Ue così come dall’Oms e anche dal nostro Paese, dove, a distanza di otto mesi dal suo insediamento, anche il nuovo ministro della Salute  prosegue a non dire e fare nulla per cercare di fronteggiare e prevenire questa tragedia delle morti improvvise e delle gravi reazioni avverse, che continua a distruggere la vita di migliaia di famiglie, con storie strazianti e dati, purtroppo, sempre più allarmanti e un mese di maggio che ad oggi ha fatto registrare una nuova strage di giovani sani, che come dimostra l’ultimo studio israeliano, non ha invece fatto registrare, nei casi esaminati, nessun morto per solo Covid tra gli under 50. Anziché occuparsi di questa catastrofe  il ministro Schillaci si preoccupa di mantenere ancora in vita il tampone da fare per poter accedere  negli ospedali  e nelle Rsa, quando il rischio Covid è praticamente oramai, e per fortuna, quasi del tutto inesistente! Una cosa assurda, giustamente condannata ieri dal condirettore della Verità, Massimo De’ Manzoni, che chiediamo venga subito cancellata".

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"Ritornando invece ai dati agghiaccianti dello studio tedesco e oggi anche di quello israeliano c’è da chiedersi com è possibile e accettabile che di fronte a questi numeri e fatti impressionanti la commissaria Ue alla Salute faccia quelle dichiarazioni irresponsabili e si continui anche da parte del nuovo ministro italiano della Salute ad ignorare questa catastrofe?  Perché non si è ancora fatto nulla per affrontare questa tragica emergenza, per tentare di prevenire questi drammi e dare un aiuto e cure adeguate a tutte quelle persone che sono state gravemente danneggiate dal farmaco e poi abbandonate? In Germania, dove è stato effettuato questo studio choc il ministero della Salute si è mosso, è stata infatti avviata una ricerca per studiare le cause di questi gravi effetti collaterali. Anche in Giappone, in Gran Bretagna e in altri Paesi del mondo si ha oramai consapevolezza e si discute di questo inquietante, devastante fenomeno. Solo l’Ue continua a ignorarlo, - conclude Corbelli - mentre le tragedie si susseguono ad un ritmo impressionante e ogni giorno si apprende, purtroppo, di storie tragiche e strazianti. Per questo ancora una volta chiediamo che si affronti subito questo importante problema, con interventi mirati ed efficaci e aiuti immediati alle persone che si sono ammalate”.

 

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