Viadotto Cannavino, "ci aspettavamo più considerazione"

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Il ponte Cannavino a Celico
  17 luglio 2019 16:24

ROVITO - Il sindaco di Rovito, Felice D'alessandro, interviene sulla consegna dei lavori per il viadotto Cannavino. "Non possiamo che essere sollevati dal vedere consegnati i lavori del viadotto Cannavino, che tante preoccupazioni ha generato, e continua a generare, nei molti lavoratori dell’area pre-silana e silana che si recano a Cosenza o sulla costa ogni giorno, e viceversa. Di certo, - prosegue il primo cittadino - vista la nostra fattiva partecipazione ai tanti tavoli convocati da Anas e viste le ricadute che la chiusura del viadotto ha sul nostro territorio, ci saremmo aspettati una maggiore considerazione istituzionale, non per una passerella, ma per un maggior coinvolgimento e una migliore informazione delle aree più esposte. Un momento istituzionale cui partecipano i vertici di ANAS, l’assessore regionale Musmanno e altre autorità, avrebbe avuto suo pieno compimento con il coinvolgimento dei sindaci del comprensorio, anche per un confronto informale su quanto accadrà da qui a breve". Felice D'Alessandro prosegue la nota ribadendo che "crediamo che queste occasioni, così come i tavoli di lavoro e concertazione con i territori, siano momenti chiave della vita democratica, per questo rimarcando la nostra soddisfazione per l’avvio dei lavori di messa in sicurezza e per l’adeguamento alle normative anti-sismiche, ci auguriamo un maggior coinvolgimento nei prossimi passaggi operativi e istituzionali. Sono, ovviamente, soddisfatto per questo passaggio che avvia i lavori di messa in sicurezza e per la scelta di non mettere in crisi il territorio nel periodo estivo e natalizio - evidenzia il sindaco - finalmente si tengono in considerazione le esigenze dei cittadini e le necessità di un territorio turistico che ha bisogno di questa arteria viaria sicura e pienamente fruibile. Non voglio e non posso però accettare che dopo tanto lavoro svolto in sinergia con Anas e Regione, al momento della consegna i Comuni e i loro rappresentanti siano stati “dimenticati”. Sono certo sia stata una svista, ma ci tengo a sottolineare - conclude D'Alessandro - che su questi lavori c’è stato l’impegno forte dei sindaci che hanno ascoltato i territori e orientato le scelte di Anas, e questo non può essere dimenticato. Speriamo di avere il viadotto messo in sicurezza nei tempi previsti e che finalmente i tanti cittadini che lo attraversano possano percorrerlo con maggiore serenità.”

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