Vibo, bottiglia incediaria nel cantiere di un asilo nido: sporta denuncia 

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Vibo, bottiglia incediaria nel cantiere di un asilo nido: sporta denuncia 


  11 marzo 2026 12:01

Un episodio che ha destato preoccupazione nel territorio e nel mondo del lavoro edile. A Jonadi, nel Vibonese, una bottiglia contenente liquido infiammabile è stata rinvenuta all’interno del cantiere del nuovo asilo nido in costruzione nella frazione Vena, a pochi passi dal Municipio. L’area è quella in cui sono in corso i lavori per la realizzazione della struttura finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Sull’accaduto è intervenuto il segretario generale della Filca CISL Calabria, Christian Demasi, che ha voluto esprimere piena solidarietà e vicinanza all’impresa e ai lavoratori impegnati nel cantiere, sottolineando come episodi di questo tipo rischino di turbare la serenità di chi ogni giorno opera nei cantieri per realizzare opere pubbliche importanti per le comunità.

Demasi ha evidenziato che atti di questo genere non devono intimidire chi lavora nel rispetto delle regole e della legalità, ribadendo la necessità di difendere il lavoro, la sicurezza dei cantieri e la dignità dei lavoratori edili, soprattutto quando si tratta di interventi pubblici strategici come quelli legati al Pnrr. Il segretario regionale ha inoltre auspicato che venga fatta piena luce sull’accaduto e che le indagini consentano di individuare rapidamente eventuali responsabili, affinché il cantiere possa proseguire la propria attività in un clima di serenità e sicurezza.

Alla dichiarazione del segretario regionale si unisce anche la struttura territoriale del sindacato. Ernesto Lombardo, segretario generale aggiunto della Filca CISL Calabria e responsabile dell’area Magna Grecia (Catanzaro), e Fabio Blandino, responsabile dell’area Vibonese, hanno espresso solidarietà ai lavoratori e all’impresa, sottolineando l’importanza di difendere il lavoro nei cantieri e garantire condizioni di sicurezza e legalità per chi opera quotidianamente nel settore edile.

A segnalare il ritrovamento della bottiglia è stato il titolare dell’impresa impegnata nei lavori, che ha immediatamente presentato denuncia ai carabinieri. I militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e verificare se la bottiglia fosse destinata a essere utilizzata come ordigno incendiario artigianale.

Le indagini sono ora in corso per ricostruire l’esatta natura dell’episodio e individuare eventuali responsabilità, mentre resta alta l’attenzione su un cantiere che rappresenta un intervento significativo per i servizi destinati all’infanzia e per lo sviluppo del territorio.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.