
Nella giornata del 26 giugno u.s., la Polizia di Stato ha concluso un'attività di polizia giudiziaria avviata a seguito della segnalazione di una cittadina che aveva riferito di aver udito alcuni colpi, presumibilmente esplosi mediante un'arma ad aria compressa, provenienti da un'abitazione limitrofa, nonché di aver rinvenuto un volatile privo di vita sul balcone della propria abitazione
Gli immediati accertamenti svolti dagli operatori dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Vibo Valentia hanno consentito di acquisire elementi che hanno portato all'esecuzione di una perquisizione domiciliare di un soggetto, nel corso della quale è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro penale una carabina ad aria compressa, unitamente al relativo munizionamento.
Nel prosieguo delle attività investigative sono state raccolte dichiarazioni testimoniali ed è stato richiesto l'intervento del personale veterinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale, che ha provveduto al recupero del volatile per i successivi accertamenti tecnico-scientifici finalizzati a determinarne le cause del decesso.
All'esito degli accertamenti sinora eseguiti, una persona è stata deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di uccisione di animali ed accensione ed esplosione pericolose, mentre l'arma e il relativo munizionamento sono stati sottoposti a sequestro penale.
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