Violenza sulle donne, l'impegno della Polizia a Catanzaro: al sud aumentano del 38% gli atti persecutori 

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images Violenza sulle donne, l'impegno della Polizia a Catanzaro: al sud aumentano del 38% gli atti persecutori 

  25 novembre 2021 14:09

di CARMEN MIRARCHI

In occasione del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, la Polizia di Stato scende nelle piazze italiane per sensibilizzare su un tema così importante soprattutto adesso che le vittime sono in aumento. La Polizia di Stato questa mattina era in piazza Matteotti a Catanzaro per distribuire le brochure e per parlare con i cittadini del progetto 'Questo non è amore".  La denuncia è fondamentale per "scappare' da una vita che sembra non avere vie d'uscita,  un vita di offese ed umiliazioni che alcune volte hanno come atto finale il tragico omicidio. "Una campagna permanente quella della Polizia di Stato relativa al tema della violenza sulle donne. La Polizia di Stato è pronta ad accogliere le denunce,  oggi esistono strumenti importanti per tutelare pe donne che possono essere accolte in apposite strutture.  Per questo chiediamo di rivolgersi alla Polizia" ha detto Il Commissario Giorgio Pezzutto, in piazza Matteotti insieme ad altri rappresentanti della Polizia. Nella provincia di Catanzaro ogni anno sono circa 20 gli ammonimenti emessi ed ogni ufficio ha un team preposto di riferimento per le donne e per i bambini.

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In Italia gli ammonimenti sono un aumento così come gli atti persecutori. Parliamo di una crescita al sud del 9% per gli ammonimenti e del 38% per gli atti persecutori. Questo significa probabilmente che anche le denunce sono aumentate. Ricorrere l'ammonimento è semplice, la vittima deve esporre i fatti alle autorità ed avanzare la richiesta al Questore che, verificati i fatti,  diffiderà l'autore.

C'è inoltre un numero da tenere ben presente: il 1522. Questa è infatti la numerazione di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking.  È stato predisposto dal Ministero delle pari opportunità sin dal 2006 per aiutare le donne ad uscire da situazioni di violenza.

Il numero è gratuito, attivo 24 ore su 24 ed è accessibile da numerazione fissa o mobile. Accoglie con garanzia di anonimato le richieste di aiuti di chi subisce molestia,  stalking ed ogni tipo di violenza fisica o psicologica in casa, a lavoro ed in ogni luogo pubblico o privato.

Fondamentale inoltre la sensibilizzazione relativamente alla tematica dei più piccoli attraverso la scuola. Gli uomini sin da piccoli devono essere educati a comprendere il valore della donna ed il rispetto nei confronti di ogni essere umano. La società in cui viviamo, i social e le nuove mode deviano i giovani verso abitudini comportamentali errati. La scuola,  la famiglia e la società civile devono intervenire.

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