Visita del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” al Gruppo di Lamezia Terme e alle Stazioni di Nocera Terinese e Maida

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images Visita del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” al Gruppo di Lamezia Terme e alle Stazioni di Nocera Terinese e Maida


  16 aprile 2026 09:05

 

Nella mattinata di ieri, mercoledì 15 aprile, il Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, cui fanno capo le Legioni “Calabria” e “Sicilia”, si è recato nella provincia di Catanzaro, facendo visita, nell’ordine, alla Stazione di Nocera Terinese, al Gruppo di Lamezia Terme e alla Stazione di Maida.

Giunto presso le Stazioni di Nocera Terinese e Maida, sedi ad alto impegno operativo della parte tirrenica della provincia, il Generale Domizi ha rimarcato l’impegno e la dedizione dei militari che operano quotidianamente a stretto contatto con la popolazione, rappresentando spesso gli unici “sportelli di vicinanza” dello Stato per i cittadini. Inoltre, a Maida, l’alto Ufficiale ha incontrato il Sindaco del Comune, Salvatore Paone, dimostrando la vicinanza dell’Istituzione all’iniziativa infrastrutturale avviata dall’Amministrazione comunale per dotare il locale presidio dell’Arma di una caserma più moderna, confortevole, accogliente e rispondente ai più moderni standard di sicurezza.

Giunto a Lamezia Terme, l’alto Ufficiale ha incontrato una folta rappresentanza di personale in servizio e in congedo, proveniente dalle 22 Stazioni Carabinieri operanti nel comprensorio lametino, dal Nucleo Investigativo del Gruppo, dai Nuclei Operativi e Radiomobile delle Compagnie di Lamezia Terme, Girifalco e Soveria Mannelli, dalla Squadra Operativa di Supporto del 14° Battaglione “Calabria”, oltre che dei Nuclei Carabinieri Forestale e dall’Associazione Nazionale Carabinieri.

Nel corso della visita al Gruppo, il Comandante Interregionale ha voluto esprimere la propria vicinanza ai militari che quotidianamente operano in un’area complessa come quella lametina, storicamente caratterizzata dalla presenza di consorterie criminali di matrice “ndranghetistica”, sottolineando il valore della presenza capillare dell’Arma e il ruolo di riferimento che i Carabinieri svolgono per le comunità locali, sia in ottica di prevenzione e rassicurazione sociale, sia per il contrasto a ogni forma di malaffare.

A fattore comune, il Generale ha ringraziato il personale per il lavoro svolto al servizio della collettività, evidenziando l’importanza della sinergia e della cooperazione tra i reparti dell’organizzazione territoriale e quelli speciali, un binomio che consente di garantire sicurezza, ascolto e presenza costante.


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