Zsc Oasi Scolacium, presentato il progetto dell'ente Parchi Marini Calabria

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  30 ottobre 2026 18:56

Oltre di due ore di parole appassionate e di progetti per un futuro fatto di maggiore tutela, coniugata, però, verso un’accessibilità più attenta e un turismo più sostenibile e più a contatto con la natura, questo è emerso dall’incontro pubblico “Zsc Oasi Scolacium, fra tutela e fruizione: nuove prospettive” organizzato presso il centro di aggregazione “Radici”, a Squillace, dall’associazione La Rete Odv.

Dopo i saluti introduttivi della presidente dell’associazione, gli interventi del Sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, e della Consigliera delegata Daniela Lioi, per conto del Sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, la lettura del messaggio dell’assessore regionale all’ambiente Antonio Montuoro, l’architetto Pileci, dell’Ente Parchi Marini Calabria, ha illustrato il progetto per la nuova sentieristica all’interno della Zsc Oasi Scolacium.

I lavori prevedono la realizzazione di un percorso segnalato, pedonale e ciclabile, che attraversa l‘intera Oasi, con l’installazione di tabelle, totem, cartelli segnaletici, delimitazioni a protezione delle dune, info point e rastrelliere per bici sistemate ai due ingressi, Squillace e Borgia, per renderla fruibile in maniera attenta, sostenibile e consapevole, anche alle persone con difficoltà motorie grazie alla realizzazione di una rampa e la presenza di Joelette.

L’intento del progetto, che interessa anche altre Zsc, è quello di creare una enorme rete sentieristica nelle zone costiere protette che si ricolleghi alla ciclovia dei parchi, e ai grandi cammini regionali e alle zone archeologiche, coinvolgendo le amministrazioni - le associazioni le scuole le realtà produttive e turistiche presenti nei centri raggiunti.

La realizzazione dell’intero programma di lavori, ha concluso l’architetto Pileci, rappresenta un momento importante anche nell’ottica di una visione integrata che tiene insieme tutela ambientale, turismo esperienziale, ruralità, identità territoriali e blue economy, che si inserisce perfettamente nell’obbiettivo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, alla quale l’ente Parchi Marini ha aderito, coinvolgendo anche molte realtà territoriali sia pubbliche che private.

All’incontro, insieme a semplici cittadini, erano presenti anche la Proloco di Squillace, le ASD Copa Bay Surf e Mondo Parallelo, da sempre impegnate per la tutela del mare, le associazioni ambientaliste WWF Calabria, Legambiente Calabria, la cui presidente Anna Parretta è intervenuta, Lipu Calabria, mancavano le realtà imprenditoriali turistiche della zona, hanno sottolineato con rammarico gli organizzatori, che pur rappresentano un tassello importante del turismo sostenibile.

Nel corso della serata Giampiero de Santis ha riconsegnato, dopo il restauro, la sua opera di upcycling “Litus”, creata nel 2023 per la tappa “Green” di “Ondarock 2023” installata proprio all’ingresso della Zsc Oasi di Scolacium, e dove, a lavori ultimati, sarà nuovamente posizionata.

L’incontro è stato un momento anche di incontro e scambi di idee fra tante realtà presenti sul territorio e che operano verso un unico traguardo: la sua salvaguardia e la sua tutela.

Soddisfatti i volontari dell’associazione La Rete Odv, padroni di casa, “dopo le tante iniziative svolte nel passato per la Zsc Oasi Scolacium, quella di stasera rappresenta un importante step verso una sua reale gestione” hanno concluso i soci, “consapevoli che la natura, in tutte le sue sfaccettature, è un bene prezioso da salvaguardare”.

 

 

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