A Catanzaro arriva" Jungia": il primo  Wellness Party dove si balla, si respira e si brinda senza eccessi

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images A Catanzaro arriva" Jungia": il primo  Wellness Party dove si balla, si respira e si brinda senza eccessi


  25 maggio 2026 12:33

Sabato 30 maggio, dalle 9:30, arriva a Catanzaro la pilot edition di Jungia, il primo Wellness Party gratuito della città: un format ispirato ai wellness party già esplosi nelle grandi capitali internazionali, dove benessere, musica e socialità si incontrano in modo completamente nuovo. Ma c’è un dettaglio importante: potranno partecipare soltanto 30 persone.

L’accesso sarà possibile esclusivamente tramite candidatura attraverso il Google Form dedicato. https://forms.gle/UoZnZmwCGEHPbpgVA

L’idea nasce da Ilenia Raffaele e dall’associazione Co.Edu.Co., grazie al sostegno dell'amministrazione nella figura all'assessore Vincenzo Costantino e della dirigente Benedetta De Vita, con l’obiettivo di portare anche a Catanzaro un modo diverso di divertirsi: più autentico, più leggero, più umano.

Non il classico evento dove bisogna apparire.Non la solita socialità fatta di telefoni, filtri e conversazioni superficiali. Jungia vuole essere altro.

Un’esperienza immersiva dove si entra lentamente in un’atmosfera fatta di good vibes, respirazione guidata, movimento dolce, "colazione sana" e musica capace di trasformare l’energia della mattina in connessione reale. All’ingresso ogni partecipante riceverà un “braccialetto emozionale” in base al mood del momento: relax, introspezione o apertura a nuove connessioni.

Poi inizierà il viaggio. Una Dj con musica selezionata  accompagnerà il cuore dell’esperienza tra ritmi coinvolgenti, libertà di movimento e quell’energia positiva che ricorda i nuovi trend wellness di città come Londra, New York e Milano: eventi dove si balla, si socializza e si brinda con mocktail e drink analcolici senza bisogno degli eccessi del sabato notte.

A completare il percorso ci sarà anche una Comfort Room dedicata alle conversazioni autentiche e agli incontri spontanei. Perché Jungia non nasce per riempire una sala.

Nasce per far vivere una sensazione. Anche il nome racconta questa filosofia: “Durante un corso di Ginnastica Yoga ho appreso che Yoga vuol dire Unione e deriva dal latino iungere e mi ha subito fatta collegare alla nostra espressione dialettale catanzarese "n’avimu e jungira" — dobbiamo unirci —” racconta Ilenia Raffaele, trasformando così un’antica parola locale in un invito moderno a riconnettersi con sé stessi e con gli altri.

Ed è probabilmente questo il motivo per cui l’evento sta già attirando curiosità. Perché oggi tutti cercano un modo per staccare. Ma sempre più persone cercano anche un modo nuovo per sentirsi vive. Le candidature sono già aperte tramite il Google Form dedicato. E con soltanto 30 posti disponibili, restare fuori potrebbe essere molto più facile del previsto. Perché certe energie non si raccontano. Si vivono.

 


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