A Catanzaro il cinema incontra i giovani talenti: presentato SMEET, tra formazione e produzione

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  15 ottobre 2026 14:47

di IACOPO PARISI

Dodici progetti cinematografici selezionati, tre mentor e il confronto diretto con alcune delle principali realtà produttive italiane. Catanzaro si prepara ad accogliere SMEET – Meeting del cinema nel Sud Mediterraneo, un progetto che punta a creare nuove opportunità per i giovani talenti dell'audiovisivo, mettendo in relazione formazione, creatività e mondo della produzione. Dal 23 al 25 ottobre, il Complesso Monumentale del San Giovanni ospiterà tre giornate di incontri professionali, masterclass e proiezioni, con l'obiettivo di costruire un punto di riferimento per il settore cinematografico nel Sud Italia.

Il progetto, presentato questa mattina in conferenza stampa proprio al San Giovanni, è affidato a Indaco Film, con la collaborazione dei registi Alessandro Grande, curatore della sezione Formazione e Industry, e Mauro Lamanna, programmer della sezione Film sul Mediterraneo. Il cuore dell'iniziativa sarà il percorso dedicato a 12 autori emergenti, di cui tre calabresi, selezionati tra numerose candidature provenienti da tutta Italia. Ciascuno porterà un progetto di lungometraggio ancora in fase di sviluppo, che verrà approfondito e perfezionato attraverso il confronto con professionisti del settore. Come spiegato da Luca Marino di Indaco Film, l'obiettivo è accompagnare i partecipanti nella costruzione di un pitch, ovvero una presentazione sintetica ed efficace della propria idea cinematografica, da sottoporre a produttori e distributori.

A seguire gli autori saranno tre mentor con una consolidata esperienza nel settore: Teresa Pasquini, già impegnata in Rai Cinema, Marco Compiani, script consultant che collabora con The Apartment, e Mirco Da Lio, professionista della scrittura e della produzione audiovisiva. I dodici partecipanti saranno suddivisi in tre gruppi e lavoreranno sulle proprie storie, dalla struttura narrativa alle potenzialità produttive, fino alle modalità più efficaci per presentarle.

Il percorso culminerà domenica 25 ottobre con il Pitch Day, quando i progetti saranno illustrati davanti ai rappresentanti di circa quindici società di produzione provenienti da tutta Italia. Un'occasione di confronto che, come ha precisato Alessandro Grande, non garantisce contratti o accordi produttivi, ma intende favorire la nascita di relazioni professionali e offrire agli autori la possibilità di far conoscere le proprie idee a chi opera concretamente nell'industria cinematografica.

Accanto alle attività riservate ai partecipanti selezionati, SMEET proporrà anche momenti formativi aperti alla cittadinanza. Sabato 24 ottobre sarà dedicato alle masterclass di sceneggiatura e regia, oltre a un approfondimento sul rapporto tra cinema e territorio, realizzato in collaborazione con Calabria Film Commission. Un confronto pensato per riflettere sul ruolo dei luoghi nella costruzione delle storie cinematografiche, andando oltre la semplice funzione di scenario. Le attività formative aperte al pubblico saranno gratuite, previa prenotazione. 

Ma SMEET non sarà soltanto formazione. Le tre giornate saranno accompagnate da proiezioni serali e momenti di incontro con il pubblico, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Annunciata, infatti, la presenza di tre volti conosciuti soprattutto dal pubblico più giovane: Aurora Ruffino, ospite venerdì 23 ottobre, Cristiano Caccamo, atteso sabato 24, e Matteo Paolillo, tra i protagonisti della fortunata serie Mare Fuori, che arriverà domenica 25. Una scelta che risponde alla volontà degli organizzatori di avvicinare i giovani al cinema, non soltanto come spettatori, ma anche come possibili protagonisti del settore.

A inquadrare il progetto in una prospettiva più ampia è stata Donatella Monteverdi, assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, che ha ribadito la volontà dell'amministrazione di superare la logica degli eventi isolati per costruire una programmazione culturale continuativa, capace di intrecciare formazione, valorizzazione dei talenti e relazioni professionali.

Un'impostazione che trova spazio nella Strategia Urbana Integrata di Catanzaro – PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, nell'ambito della quale è finanziato SMEET, e che si collega anche a CAP – Catanzaro Arti Performative, il progetto dedicato al teatro contemporaneo presentato il giorno precedente. Teatro, cinema e musica diventano così parti di una strategia comune, fondata su tre pilastri: formazione, restituzione alla città e costruzione di relazioni con le realtà culturali e professionali nazionali. L'obiettivo è alimentare un movimento culturale che non si esaurisca nei singoli appuntamenti, ma contribuisca a creare nuove opportunità e a rafforzare il senso di comunità.

Centrale, in questa visione, è il ruolo del Complesso Monumentale del San Giovanni, immaginato come un hub culturale multifunzionale e multidisciplinare, capace di far dialogare linguaggi artistici differenti e accogliere giovani talenti, professionisti e cittadini. La sfida rappresenta costruire un sistema che non si limiti alla produzione di eventi o alla realizzazione di set cinematografici, ma che sappia valorizzare anche la formazione e le competenze dei giovani calabresi, compresi coloro che hanno sviluppato il proprio percorso professionale fuori regione.