A Guardavalle 3 giorni di festa tra tradizione, cibo e cultura per la XX edizione del Palio del cuccio
Giancarlo Rotundo
10 settembre 2026 16:00Sono stati tre giorni di festa all’insegna della tradizione, del buon cibo, della cultura, dello sport, quelli organizzati a Guardavalle, in provincia di Catanzaro, dal 4 al 6 settembre 2026, in concomitanza della ventesima edizione del Palio del ciuccio. Una manifestazione contraddistinta da un programma spettacolare, che ha avuto il suo epicentro all’Agriturismo Fassi. Un’affascinante rievocazione storica che propone una sfida tra asinelli accostando enogastronomia, musica, parate in costume e l'immancabile spettacolo pirotecnico finale.
Diversi sono stati i gruppi storici provenienti da ogni parte d’Italia, musici popolari, teatranti, giocolieri, fachiri, sbandieratori, trampolieri archibugieri, falconieri, compreso l’uomo dei serpenti, che hanno contribuito a rievocare la tradizione del Palio del Ciuccio, portata avanti dalla famiglia Guido. Un evento, sempre molto atteso, che si presenta come un mix di tradizione, storia, prelibatezze e valorizzazione del territorio, e che registra un apprezzamento e un coinvolgimento di popolo sempre maggiore. Ogni anno per il Palio del Ciuccio giungono a Guardavalle numerosi turisti e visitatori curiosi di assistere a questa suggestiva tradizione che risveglia negli abitanti dei vari rioni uno straordinario e divertente spirito di appartenenza. Una maratona all’insegna del divertimento e del gusto, che torna ogni anno e che ha il suo momento clou nelle gare. Giochi con le pignate, i sacchi, la fune, la cuccagna si concludono con la suggestiva corsa con i ciucci, che viene proposta sulla scia di antiche leggende legate alla storia secolare di Guardavalle con rievocazioni medievali e rinascimentali.
Quest’anno la sfida finale è stata rappresentata dalle contrade CASALEIU, SANTU RUOCCU, DARAMURA e HINDARI. La vittoria è andata al rione CASALEIU, grazie alla impresa del fantino Giancarlo Rotundo , che è riuscito a ribaltare la classifica provvisoria e ad aggiudicarsi il podio della classifica a squadre.
La manifestazione è stata valida anche quale TROFEO CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Il Comitato provinciale di Catanzaro, guidato da Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, ha voluto che il Palio diventasse anche un’occasione di sfida tra le associazioni affiliate e ha premiato i vari componenti delle tre squadre del podio con un artistico medaglione in ricordo del primo ventennale del Palio del Ciuccio. “Da quest’anno – ha spiegato Santo Mineo, referente regionale CSEN - il Palio è entrato nel circuito di manifestazioni del CSEN, in quanto fra gli intenti dell’Ente di promozione sportiva e sociale vi è quello di portare avanti attività promozionali che uniscono sport, rispetto per la natura, cultura e ambiente. E dunque si è voluto dare spazio anche manifestazioni di giochi tradizionali popolari, proprio come il Palio”.
Fra le associazioni affiliate CSEN, la vittoria è andata all’associazione sportiva dilettantistica Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido, protagonista d’eccellenza e portacolori CSEN al Palio.
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