A Lamezia il "Buono Servizio 2026": nuove misure per sostenere le famiglie e contrastare la povertà

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  17 settembre 2026 13:48

Il Comune di Lamezia Terme, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale, ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso al Buono Servizio per il contrasto alla povertà, annualità 2026, destinato a sostenere l’accesso a servizi e strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale accreditati sul territorio regionale. L’intervento è finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 e all’ATS di Lamezia Terme è stata assegnata una dotazione di 204.350,09 euro.

«Con questo avviso mettiamo a disposizione delle famiglie uno strumento concreto di sostegno, intervenendo su una delle dimensioni più delicate del welfare: la possibilità di accedere a servizi socioassistenziali qualificati – dichiara l’Assessore al Welfare Mimmo Gianturco – È un intervento che guarda alle persone in condizioni di maggiore fragilità e che rafforza la capacità dell’Ambito di accompagnare i cittadini e le famiglie nell’accesso ai servizi».

Il Buono Servizio si configura come un beneficio economico vincolato al pagamento di servizi socioassistenziali erogati da strutture e servizi accreditati ai sensi del Regolamento regionale n. 22/2019. Il contributo viene erogato dall’ATS direttamente al soggetto fornitore del servizio, mentre l’eventuale quota di compartecipazione a carico delle famiglie viene determinata secondo le modalità previste dalla normativa regionale.

Possono accedere alla misura i nuclei familiari residenti nel territorio dell’ATS di Lamezia Terme che comprendano persone con disabilità certificata, anziani autosufficienti o parzialmente non autosufficienti in condizione di fragilità sociale oppure minori in condizione di vulnerabilità socio-familiare.

«Il nostro obiettivo è costruire un welfare sempre più capace di intercettare le situazioni di fragilità e di sostenere concretamente le famiglie – prosegue Gianturco – Il Buono Servizio rappresenta un’opportunità per favorire l’accesso a prestazioni e percorsi assistenziali attraverso una rete di strutture accreditate, mettendo al centro le esigenze delle persone e la qualità dei servizi».

L’Avviso è stato approvato con Determinazione dirigenziale n. 269 del 16 settembre 2026, Registro Generale n. 1447, e comprende anche il modello di domanda, il format per la delega alla presentazione, l’informativa privacy e l’elenco delle strutture e dei servizi accreditati. 

«Questo provvedimento si inserisce nel lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare la rete dei servizi sociali dell’Ambito Territoriale Sociale di Lamezia Terme – conclude Gianturco – Abbiamo bisogno di misure che siano concretamente accessibili alle persone e capaci di accompagnare chi vive una condizione di fragilità. Il welfare deve essere una rete che sostiene, orienta e crea opportunità di accesso ai servizi, senza lasciare sole le famiglie».