A Lamezia Terme griglie e caditoie ostruite: l’allarme del consigliere Branca
«La prevenzione non può iniziare dopo il primo temporale. Serve subito una mappatura e una pulizia straordinaria»
22 settembre 2026 12:52Con l’arrivo della stagione delle piogge torna centrale il tema della manutenzione delle strade e, in particolare, della pulizia di griglie, caditoie e sistemi di raccolta delle acque meteoriche presenti sul territorio comunale.
A sollevare la questione è il consigliere comunale Oscar Branca, che chiede all’Amministrazione un intervento urgente e programmato per verificare e liberare le caditoie che risultano ostruite da fogliame, terra e detriti.
«Non possiamo continuare ad affrontare questi problemi soltanto quando arriva un temporale – afferma Branca –. La prevenzione deve venire prima dell’emergenza. Una caditoia ostruita può sembrare un problema banale, ma durante una pioggia intensa può trasformarsi rapidamente in un rischio per la sicurezza dei cittadini, per la viabilità e per le abitazioni».
Il consigliere chiede quindi che venga effettuata una ricognizione complessiva delle principali criticità, dando priorità alle zone dove in passato si sono già verificati ristagni e allagamenti, e che venga predisposto un piano di pulizia e manutenzione prima che le precipitazioni più intense rendano più difficile intervenire.
«È una questione di buon governo del territorio – prosegue Branca –. Non servono interventi straordinari quando ormai l'acqua ha invaso le strade: servono manutenzione ordinaria, programmazione e controlli costanti. Se sappiamo che l’autunno porta con sé precipitazioni più intense, abbiamo il dovere di prepararci per tempo».
Branca sottolinea inoltre l’importanza di non limitarsi alla semplice pulizia delle strade, ma di verificare l’intero sistema di deflusso delle acque, individuando eventuali punti critici e intervenendo prima che possano creare situazioni di pericolo.
«Da consigliere comunale continuerò a segnalare le criticità che arrivano dai cittadini e dal territorio. La sicurezza non può essere affidata alla fortuna e non può dipendere dall’arrivo della prima emergenza. L’Amministrazione ha il dovere di prevenire, programmare e intervenire».
La richiesta è dunque quella di un intervento tempestivo di pulizia delle griglie e delle caditoie e di una verifica generale della rete di raccolta delle acque meteoriche, così da arrivare alla stagione delle piogge con un territorio maggiormente preparato e sicuro.
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