A Maiori Telemedicina e innovazione in Costiera Amalfitana: un ricordo al prof. catanzarese Mattace

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  30 aprile 2026 17:08

 Grande partecipazione e unanimi apprezzamenti per il convegno nazionale “Telemedicina - Dalle onde radio al Wi-Fi. Connessi per curare”, tenutosi nei giorni scorsi a Palazzo Mezzacapo a Maiori (SA), nel cuore della Costiera Amalfitana.  Ideatore e motore dell’iniziativa il dott. Raffaele Vitagliano, presidente dell’Associazione “Lux in Midia”, medico di Assistenza Primaria della ASL Salerno e tra i precursori della telemedicina sin dai primi anni Duemila. A lui si deve l’organizzazione, puntuale e lungimirante, capace di coniugare visione strategica, competenza e determinazione, dando vita a un evento di respiro nazionale che ha riunito autorevoli esponenti del mondo sanitario, accademico e tecnologico.

In apertura dei lavori della due giorni, particolarmente significativo è stato l’intervento da remoto del dott. Maurizio Berardelli, geriatra dell’ASL di Cosenza - Università della Calabria, già presidente della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia (SIGG), che ha reso un sentito omaggio al prof. Rosario Mattace nel venticinquesimo anniversario della sua prematura scomparsa.  Il suo contributo, intenso e di elevato spessore umano e scientifico, ha restituito con efficacia la figura di Mattace quale autentico pioniere della telemedicina e dell’assistenza domiciliare, capace di anticipare con straordinaria lucidità le traiettorie evolutive della medicina a distanza.  La sua eredità scientifica continua a rappresentare un punto di riferimento per i suoi Allievi, che ancora oggi ne proseguono il lavoro con competenza e dedizione, in un percorso di sviluppo proiettato al futuro ma ancorato alle intuizioni pionieristiche di chi, come il prof. Mattace, ne aveva già tracciato le linee oltre quarant’anni fa.

Organizzato in collaborazione con la C.I.M. (Confederazione Italiani nel Mondo) e numerosi partner istituzionali e tecnologici, il convegno ha visto la partecipazione di medici, docenti, giuristi e specialisti informatici provenienti da tutta Italia, tra cui Luigi Di Buono, Concetta De Rosa, Antonio Coppola, Antonio Gargiulo, Alfonso Maria Forte, Attilio Maurano, Nicola Savino, Aristide Tortora, Pietro Montella, Mario Polichetti e Francesco Amenta; i lavori sono stati moderati dalle giornaliste Cinzia Profita e Mariangela Petruzzelli, con la presenza del sindaco di Minori Andrea Reale.

Il dibattito ha affrontato in chiave multidisciplinare temi legati a valore, prospettive e criticità della telemedicina, dalla teleassistenza nei diversi ambiti fino alle applicazioni di intelligenza artificiale e chirurgia robotica, senza trascurare aspetti organizzativi e normativi come tutela dei dati, gestione dei big data e formazione. Tra i momenti salienti, l’omaggio a Guglielmo Marconi con il documentario “Lo scrigno parlante” di Vittorio Muscia e il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto “Marini Gioia” di Amalfi, oltre alle dimostrazioni pratiche di teleassistenza. Le conclusioni dell’on. Federico Conte, presidente della C.I.M., hanno evidenziato l’importanza di una sanità sempre più connessa, accessibile ed efficiente, fondata su innovazione e collaborazione tra istituzioni, professionisti e territorio.


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