“A tutti i Catanzaresi: perché sia Pace”, il ricordo delle vittime del bombardamento

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  20 agosto 2026 18:33

Oggi sono 112 anni dal Pio Transito del Papa San Pio X, che amava definirsi "un povero parroco di campagna" e quando qualcuno lo chiamava "Padre santo" egli correggeva: "non santo, ma Sarto", morì addolorato per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Dinanzi alla lapide che, ricorda quel 27 agosto del 1943, in piazza Duomo, apparentemente dimenticata, nel pessimismo del ragionamento, ma non nella grammatica del ricordo, perché "si moltiplicano le feste, ma manca la festa" (Vescovo Bello, innamorato dei poveri e Profeta di Pace - La Carezza di Dio), è spuntato un fiore: il semprevivo, lo colgo, voglio portarlo al Campo Santo, come presagio di tanti ricordi ma quel "semprevivo": rimarrà a sbocciare per terra, per ricordare la logica della violenza e della guerra.

Domenica 23 agosto, alle ore 09:30, nella Chiesa del Cimitero, sarà celebrata la Santa Messa in ricordo delle vittime del bombardamento, dei soldati italiani e di altra nazionalità, che riposano nel nostro Cimitero. Guardo ancora la lapide di Piazza Duomo, si placano d'incanto il calore di questo sole meridiano. Mi raccolgo in preghiera e sento alitarmi sul cuore la frescura di un'ombra, l'ombra dei Dormienti. Vivo solo con "ogni attimo è carico di eterno", o convivo col passato?!, dall'io della mia coscienza affiora, il vento dei morti!

Giovedì 27 agosto, alle ore 10:55 le campane della Chiesa del Rosario, adiacente a Piazza Duomo, con i lenti rintocchi, ricorderanno ai Catanzaresi: i morti ci amano e sono la storia del cuore!