Aeroporto dello Stretto: 64 milioni di euro tra nuovo terminal, sicurezza e digitalizzazione

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  03 settembre 2026 17:03

Sarà di 64 milioni di euro l’ammontare dell’investimento che la Sacal, la società di gestione degli aeroporti della Calabria, destinerà all’aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, proseguendo l’ammodernamento strutturale già iniziato qualche anno fa, con la realizzazione integrale dell’area partenti dell’importante infrastruttura reggina.
“Quando nel 2021 venni all’aeroporto di Reggio Calabria, subito dopo  la mia elezione a presidente della Regione – ha detto Roberto Occhiuto nell’inconsueta duplice veste di governatore e di speaker della conferenza stampa svoltasi nell’aula ‘Levato’ del Consiglio regionale della Calabria alla presenza di tanti consiglieri regionali di centrodestra e dei consiglieri comunali che sostengono Francesco Cannizzaro a Palazzo San Giorgio - trovai una struttura fatiscente, moribonda, praticamente chiusa.

Anziché rassegnarci, e senza andare a Roma con il cappello in mano ma portando idee e progetti, siamo riusciti a rivitalizzare risorse europee giacenti per le annualità 2018, 2019 e 2020, scongiurando la restituzione a Bruxelles. Risorse che chi ci critica oggi aveva a disposizione perché guidava la Regione ed era al governo nazionale, ma che non ha saputo utilizzare. Noi, invece – ha sottolineato Roberto Occhiuto – siamo riusciti non solo a recuperarli, ma a utilizzarli realizzando in otto mesi di lavori la nuova stazione delle partenze ed avviando un processo virtuoso di rilancio dell’aeroporto di Reggio rafforzando complessivamente il sistema aeroportuale calabrese”. 

Il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, nel suo intervento, ha detto che “l’obiettivo di mantenere l’operatività dell’aeroporto di Reggio Calabria è stato raggiunto, nonostante qualcuno diceva, con punte di livore, che sull’aeroporto “sarebbero volate frottole”, nonostante i dodici anni continui di governo della città. Alle loro chiacchiere, invece, stiamo rispondendo con i fatti, quotidianamente e programmaticamente. E’ fuori discussione – ha proseguito Cannizzaro – che il nostro aeroporto abbia ripreso vitalità dopo anni di abbandono contribuendo ad attrarre verso Reggio Calabria un numero sempre crescente di turisti e stiamo lavorando per offrire loro opportunità ed occasioni per allungare la permanenza nella nostra città, mentre i nostri ipercritici, per dodici anni, non hanno mai mosso un dito per rilanciarlo”.

Il neo presidente della Sacal, Luciano Vigna nel suo intervento tecnico, ha reso nota la suddivisione  dei 60 mln di investimento per l’aeroporto: 36 milioni saranno destinati all’ampliamento del terminal arrivi e dell’aerostazione; 2,5 milioni per il distaccamento dei Vigili del Fuoco, con la realizzazione di un’apposita caserma, allo stato mancante; 3,5 mln per la demolizione di ruderi e manufatti pericolosi, con riqualificazione dell’intera area, giacenti nei pressi dell’area aeroportuale; 3,5 mln per riqualificare la pavimentazione dell’area di movimento; 5 mln per la qualifica ambientale dell’area lato mare della pista; 5 mln per security e digitalizzazione dell'aerostazione; 7,9 mln destinati alla viabilità di accesso all’aeroporto e delle aree di sosta.

Nel corso della conferenza stampa, ancora, il presidente della Sacal, Vigna, ha detto che, nonostante alcuni collegamenti soppressi dal vettore Ryanair, il traguardo del raggiungimento dell’obiettivo di un milione di passeggeri transitati nel 2026, “potrà essere raggiunto”, grazie anche all’attivazione del volo quotidiano con Bergamo. Tra le altre cose l’annuncio della realizzazione del nuovo pontile di attracco degli aliscafi, nell’ambito di un accordo di programma con il comune di Messina e con il sindaco peloritano Federico Basile, per consentire il rapido spostamento dell’utenza messinese nell’attraversamento dello Stretto, con l’istituzione di un check-in dedicato ai passeggeri siciliani.