




L’opera è stata consegnata nel corso dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario Tributario a Roma
20 aprile 2026 11:35Si è svolta nei giorni scorsi, nella prestigiosa Aula Magna della Corte Suprema di Cassazione a Roma, la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario Tributario 2026, tra i momenti più solenni del calendario istituzionale italiano. L’evento, trasmesso in diretta su Rai 2, ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, insieme alle più alte cariche dello Stato e ai principali rappresentanti del mondo giuridico, forense ed economico.
Ad aprire i lavori è stato il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Pasquale D’Ascola, cui è seguita la relazione della Presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Carolina Lussana, che ha illustrato bilanci e prospettive della giustizia tributaria italiana. Sono intervenuti, tra gli altri, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, l’Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco e il Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Elbano de Nuccio.
A suggello della cerimonia, la Presidente Carolina Lussana ha consegnato al Presidente della Repubblica un bassorilievo in argento realizzato dal Maestro orafo Michele Affidato: un’opera concepita come simbolo tangibile del valore della giustizia e della responsabilità istituzionale. L’opera, ispirata a un dipinto di Bonifacio Veronese, raffigura le allegorie della Giustizia e della Temperanza: la figura a sinistra rappresenta la Giustizia con la spada, mentre quella a destra raffigura la Temperanza nell’atto di versare acqua da un vaso.
Un linguaggio iconografico di forte intensità simbolica, capace di evocare i principi fondanti dell’equilibrio, della misura e dell’imparzialità. Questa creazione si inserisce nel percorso artistico di Michele Affidato, tra i più autorevoli interpreti dell’arte orafa contemporanea italiana. Le sue opere, interamente realizzate a mano, si distinguono per la capacità di fondere materia e significato, trasformando argento, smalti a fuoco e foglia d’oro in narrazioni visive di grande forza identitaria.
Nel corso della sua carriera, il Maestro ha ricevuto commissioni di altissimo profilo istituzionale: le sue creazioni sono state destinate agli ultimi quattro Pontefici, alla Segreteria di Stato Vaticana, a Capi di Stato e di Governo e a personalità di rilievo internazionale, consolidando un linguaggio artistico capace di dialogare con la storia, la fede e le istituzioni.
La consegna del bassorilievo al Presidente Sergio Mattarella rinnova questa prestigiosa tradizione, confermando il ruolo dell’arte come strumento di rappresentazione dei valori fondanti della Repubblica. Un gesto che unisce estetica e significato, memoria e contemporaneità, nel segno di un’artigianalità d’eccellenza che continua a farsi espressione dell’identità e del prestigio italiano nel mondo.
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