Al team Artist “spop-art” di Badolato il premio “Agnone del Molise contro lo spopolamento”

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images Al team Artist “spop-art” di Badolato il premio “Agnone del Molise contro lo spopolamento”


  14 settembre 2026 09:41

di DOMENICO LANCIANO

L’imminente 07 ottobre 2026 ricorrono i primi 40 anni dal lancio, a livello internazionale, dell’allarme “Badolato paese in vendita in Calabria” contro lo spopolamento. Per ricordare e riproporre l’annosa e irrisolta vertenza “per non morire” l’Università delle Generazioni intende evidenziare quell’iniziale storico evento pure attraverso alcune iniziative socio-culturali. Una di queste è il “Premio Agnone del Molise contro lo spopolamento” che, nella sua prima edizione nel 07 ottobre 2025, ha assegnato tale riconoscimento alla Caritas della Diocesi di Trivento nella persona del suo Direttore, sacerdote Alberto Conti, che si batte da molti decenni e in tutti i modi possibili contro ogni tipo di desertificazione, specialmente delle aree interne e montane.

Per la seconda edizione, tale Premio Agnone è stato adesso assegnato al Team Artist “Spop-Art” (Artisti ed Operatori Culturali contro lo spopolamento) di Badolato il borgo jonico calabrese che si sta difendendo ancora alacremente pure attraverso un ricco calendario di manifestazioni artistico-culturali e turistiche che dura tutto l’anno, grazie anche a questo collettivo che collabora attivamente con la Pro Loco di Badolato APS ed altre organizzazioni/istituzioni e fa capo a tutte le altre iniziative del progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli. Questo è un grande edificio baronale salvato dal Comune di Badolato dallo sgretolamento anche edilizio (grazie ai fondi pubblici del “Bando valorizzazione dei borghi” della Regione Calabria) e si trova nell’antico rione “Mancuso” a pochi passi dalla centrale Piazza Castello.

Oltre alla pregiata pergamena (realizzata dal maestro tipografo Antonio Litterio) il Premio consiste in una preziosa ed esclusiva targa di rame che (opera dell’artista Filippo Catolino) raffigura il centro storico di Agnone città d’arte con i suoi tetti e i suoi campanili. Come evidenzia la pergamena del Premio, tale Collettivo/Team Artist SPOP-ART è costituito fondamentalmente da: Roberto Giglio, Guerino Nisticò, Guido Giglio, Lorena Abbiatici, Roberta Lanciano, Giulia Natalia Comito.

Al Team collaborano in vari tempi e modi: Pietro Piroso, Claudia Battaglia, Luigi Staiano, Andrea Comito, Giuseppe Caminiti, Enrico Nisticò e tanti altri hanno già collaborato come Pino Codispoti, Pasquale Piroso, Angelo Maggio, Andrea Bressi, Luca Michienzi, Antonio Aleo, Isidoro Ermocida, Eliana Iorfida, Francesco Denaro, Francesco Gallelli, Jessica D’Amato, Giorgio Caporale, Elisa Longo, Aldo Pipicelli, Antonio Tropiano, Gianni Verdiglione, Gori Campese, Alex Pinna, Dino Serrao, Vanina Safaniuk, Pepè Argirò, Cecè Serrao, Totò Scoppa, famiglia Giocondo Rudi, l’Associazione Videografica “L’Obiettivo”, Enzo Larocca, Luigi Rocca, Oreste Montebello, Iris Van Hornsveld Mac Nack ecc.

A questi vanno aggiunti altri collaboratori attivi che sono i Volontari della Pro Loco Badolato APS e i Volontari del Servizio Civile Universale dell’UNPLI CALABRIA (per co-organizzazione, negli ultimi anni, delle tante attività interculturali e mostre artistiche interne a Palazzo Gallelli): Patrizia Froio, Domenico Frascà, Teresa Comito, Valeria Riolo, Alessia Carnuccio, Valentina Andreacchio, Samantha Vetrano, Giuseppe Piroso, Enzo Gallelli, Teresa Leuzzi, Maria Vittoria Lentini, Giorgia Samà, Cosimo Lentini e Pier Antonio Criniti.

Il Team Spop-Art, inoltre, collabora molto con la Compagnia Teatro del Carro, con il CIR/SAI “C’era una volta a Badolato…”, con l’Associazione Culturale Linea Jonica, con il Collettivo Agharta, con We’re South APS, con Italea Calabria, con l’A.Op.T. Riviera e Borghi degli Angeli, col MABOS  e con Produzione Oscenica, con Loft Canova/Orto d’Arte “RespiraTerra” & Biennale dello Stretto, con Calabria Straordinaria, con le Confraternite Religiose locali, con l’Associazione Culturale “La Radice”, con l’Associazione Culturale “Elicriso” e l’Istituto Comprensivo “T. Campanella” e  tanti altri enti, istituzioni territoriali comprese, tra cui Scuole ed Università italiane e straniere, Centri di Ricerca internazionali. Il progetto “Casa delle Arti e delle Culture” è istituzionalmente patrocinato dal Comune di Badolato governato oggi da una Commissione Straordinaria, ente facente altresì parte dell’Associazione nazionale de “I Borghi più Belli d’Italia”, dal Comitato Calabria dell’Unione delle Pro Loco d’Italia e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.