Architettura e Design dell'Unirc al Museo Archeologico Nazionale di Reggio per Gianni Versace

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images Architettura e Design dell'Unirc al Museo Archeologico Nazionale di Reggio per Gianni Versace


  23 marzo 2026 14:37

Nel contesto della consolidata sinergia tra le missioni istituzionali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e del Museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, il rettore Giuseppe Zimbalatti e il direttore Fabrizio Sudano annunciano con reciproca soddisfazione l’inaugurazione dell’esposizione Mediterranee. Architettura e Design per Gianni Versace, a cura del Dipartimento di Architettura e Design (dAeD) della Mediterranea, che si terrà dal primo aprile al 3 maggio 2026 nella piazza Orsi, la corte interna del Museo, con libero accesso al pubblico.

Con questa iniziativa l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, e per essa il dAeD, contribuisce al programma espositivo della mostra Gianni Versace. Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute allestita nel Museo a cura di Sabina Albano e dello stesso Fabrizio Sudano, con un progetto che coinvolge direttamente studenti dei propri tre corsi di studio, magistrale a ciclo unico in Architettura, triennale in Design e magistrale in Design per le culture mediterranee. Prodotto | Spazio | Comunicazione, con la supervisione del comitato scientifico e curatoriale composto da Marinella Arena, Francesco Armato, Alessandra Barresi, Nino Sulfaro e Marina Tornatora, coordinato da Tommaso Manfredi e da Consuelo Nava, direttrice del dAeD.

Seguendo l’evoluzione delle visioni mediterranee di Gianni Versace, i giovani studenti di architettura e design del dAeD ne reinterpretano modelli e contesti culturali secondo l’accezione più ampia e complementare delle rispettive discipline teoriche e progettuali, confrontandosi con lo spazio architettonico e il grande patrimonio archeologico del Museo, inteso come il luogo che più di ogni altro riflette la sua personale concezione e definizione del passato come "via per il futuro".

Così la suggestiva installazione nella piazza Orsi, in forma di sfilata di totem figurati disposti su una scomposizione geometrica della “greca” ispiratrice del grande stilista, ne rievoca e cristallizza l’iconico immaginario artistico attraverso la compenetrazione visiva e concettuale tra le sue creazioni e le collezioni museali, nel contesto dell’immanente compresenza del suo ritratto e delle statue dei Bronzi di Riace sullo sfondo.

La reinterpretazione contemporanea dell’immaginario creativo di Versace da parte degli studenti è rispecchiata anche dal progetto di videomapping sulla facciata principale del Museo, che per tutta la durata della mostra ogni sera costituirà lo scenario digitale su piazza De Nava di una narrazione visiva sviluppata sul filo del rapporto tra architettura e design, tra passato e futuro.

Il rettore Zimbalatti e il direttore Sudano, plaudendo all’iniziativa del dipartimento dAeD, ne evidenziano l’alto valore simbolico.

In particolare, il rettore Zimbalatti dichiara che “il progetto espositivo Mediterranee, attuato dagli studenti del dAeD, si colloca nell’ambito della costante azione di promozione e valorizzazione condotta dall’Ateneo reggino a favore del proprio territorio di riferimento. Un territorio dalle straordinarie risorse e potenzialità, di cui Reggio e lo Stretto di Messina sono l’epicentro e l’Università Mediterranea è la principale interprete e promotrice nei confronti delle giovani generazioni, verso le quali si propone come un prezioso presidio didattico e scientifico fondato sulla progettualità virtuosa e sulla valorizzazione delle molteplici eccellenze”.

In questo senso, il direttore Sudano ribadisce che “Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma luogo aperto alla sperimentazione e al dialogo tra discipline”, e che “Gli spazi, l’architettura e le collezioni del Museo diventano strumenti attivi per i giovani progettisti, contribuendo a creare un dialogo continuo tra memoria, creatività e contemporaneità”.

Infine, come sottolineano i coordinatori Manfredi e Nava, “il tributo a Versace degli studenti del dAeD ha l’obiettivo di restituire attraverso un approccio genuinamente interdisciplinare, una percezione contemporanea delle comuni radici mediterranee, nel segno della missione dipartimentale nella didattica, nella ricerca e nella valorizzazione del contesto culturale, produttivo e socio-economico”.

 

 

 

 

 

 

 

 


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