
E’ stato accolto dal Tribunale del Lavoro di Catanzaro il ricorso proposto dall’Avv. Francesco Pitaro nell’interesse della dott.ssa Nicoletta Cua contro l’ASP di Catanzaro al fine di vedersi attribuire l’incarico di funzione organizzativa del Dipartimento salute mentale e dipendenze – CSM Catanzaro.
Ed invero, l’ASP Catanzaro, a seguito di bando, a cui ha regolarmente partecipato la dipendente Cua, ha attribuito erroneamente e illegittimamente l’incarico predetto ad altra lavoratrice. Avverso l’esito della procedura selettiva ha proposto ricorso la lavoratrice con l’Avv. Francesco Pitaro che nel proprio atto ha dedotto l’illegittimità delle operazioni svolte dall’ASP Catanzaro nella valutazione dei titoli e nella determinazione dei punteggi spiegando che Cua aveva diritto all’attribuzione di un maggiore punteggio e che, invece, alla controinteressata andava attribuito un punteggio inferiore.
Il Tribunale del Lavoro di Catanzaro in accoglimento delle tesi esposte dall’Avv. Francesco Pitaro con la sentenza pubblicata oggi ha accolto il ricorso e riconosciuto il diritto della dott.ssa Nicoletta Cua a ricoprire l’incarico di funzione organizzativa del Dipartimento salute mentale e dipendenze – CSM Catanzaro”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797