
Gli stabilimenti balneari calabresi colpiti dal ciclone “Harry” stanno facendo i conti con danni importanti e con la necessità immediata di ripristinare strutture, servizi e sicurezza in vista della stagione estiva. In questo contesto, i primi ristori annunciati e i contributi emergenziali rappresentano un aiuto utile per tamponare le difficoltà più urgenti.
Tuttavia, per molte imprese non basta. Chi ha subito danni ingenti dovrà affrontare nuove spese e investimenti per rimettere in piedi l’attività, con l’incertezza di un orizzonte troppo breve davanti: la scadenza delle concessioni al 2027 infatti rischia di trasformarsi in una doppia condanna, proprio mentre si chiede agli imprenditori di ripartire.
Giuseppe Nucera, imprenditore e presidente di Assobalneari Confindustria Calabria, lancia un appello. “Nei giorni scorsi ho incontrato il vicepresidente della Giunta regionale e assessore Filippo Mancuso. Come Assobalneari Confindustria Calabria ho rappresentato le problematiche attuali e ho chiesto con forza la convocazione di un tavolo istituzionale dedicato al tema delle concessioni demaniali marittime.
Un tavolo che non può restare confinato al livello regionale, ma che deve coinvolgere il Governo nazionale, perché la questione riguarda la tenuta economica di un comparto strategico per lavoro, turismo e servizi lungo tutta la costa calabrese.
Ribadiamo -evidenzia Nucera- che i ristori sono importanti, ma serve uno sguardo a medio e lungo periodo. Per questo chiediamo che si lavori concretamente per spostare la scadenza delle concessioni dal 2027 al 2033. È una necessità che oggi diventa ancora più evidente alla luce dei danni subiti, degli investimenti da sostenere e della responsabilità che ogni impresa si assume nel garantire occupazione e presidio del territorio.
L’assessore Mancuso si è dimostrato sensibile e pienamente informato sul tema, assicurando che la questione sarà posta all’attenzione del Governo nazionale attraverso il ministro e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Assobalneari Confindustria Calabria continuerà a seguire la vicenda passo dopo passo, chiedendo risposte rapide sui ristori e, soprattutto, una soluzione stabile che consenta agli imprenditori di programmare, investire e lavorare con regole chiare e tempi certi.
Auspichiamo -ha concluso Nucera- che anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, complice il ruolo politico di caratura nazionale, possa svolgere un ruolo attivo affinché il Governo Meloni porti a Bruxelles la proroga delle concessioni balneari al 2033, cosi da superare le note criticità della direttiva Bolkestein".
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