Randagismo a Catanzaro, l’Associazione CA.DE.CA: "Basta rinvii, è il momento del Progetto Oasi"

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  01 agosto 2026 14:00

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Associazione CA.DE.CA:

"Il caso di Bruno, il cane che da tanti anni vive nel quartiere ed è conosciuto e amato da tutti, ha scosso l'intera città ed è arrivato all'attenzione dell'opinione pubblica. Ma Bruno non è un caso isolato: rappresenta il simbolo di un problema che Catanzaro continua ad affrontare con strumenti insufficienti e che richiede finalmente una risposta diversa. Da troppo tempo, infatti, il randagismo sembra avere un'unica soluzione: l'accalappiamento e il trasferimento degli animali nei canili privati.

Ma è davvero questa l'unica strada possibile?L'Associazione CA.DE.CA. ritiene di no. Da anni l'Associazione Angeli Senz'Ali OdV, presieduta da  Antonio Fratto, insieme a decine di volontari e ad altre associazioni animaliste del territorio, salva, cura, sterilizza e accompagna all'adozione centinaia di animali. Da tempo chiede semplicemente un appezzamento di terreno concesso a titolo gratuito. Non chiede finanziamenti milionari né strutture realizzate con denaro pubblico. Chiede soltanto uno spazio dove poter dare vita al Progetto Oasi. Un luogo che verrebbe interamente attrezzato, organizzato e mantenuto dalle stesse associazioni e dai volontari, nel rispetto delle normative vigenti e con il supporto dell'ASP per le necessarie autorizzazioni. Un'oasi dove gli animali possano essere accolti, curati, sterilizzati, recuperati e accompagnati verso un'adozione, invece di trascorrere la loro esistenza dietro le sbarre di un canile. Non servono più tavoli di confronto che troppo spesso restano senza seguito. È arrivato il momento delle decisioni.

Il Sindaco e l'Amministrazione comunale hanno il dovere morale e istituzionale di dare una risposta concreta a un problema che grava da anni sulla nostra città. Una città che si rispetti non può limitarsi a far sparire gli animali dalle strade, ma deve affrontare il fenomeno con prevenzione, programmazione e collaborazione con chi, da decenni, dedica gratuitamente il proprio tempo alla loro tutela.

Difendere i più fragili è uno dei compiti fondamentali delle istituzioni. E tra i più fragili ci sono anche gli animali, esseri senzienti che non hanno voce e che dipendono dalle scelte dell'uomo. Se la risposta continua ad essere il ricovero nei canili privati, è legittimo che i cittadini si pongano una domanda:

Chi trae vantaggio dal mantenimento di questo sistema? Per questo chiediamo la massima trasparenza. Quanti cani vengono trasferiti ogni anno nei canili? Quanto costa questo servizio ai cittadini? Quante risorse vengono investite nella prevenzione, nelle sterilizzazioni, nelle adozioni e nel sostegno alle associazioni che ogni giorno svolgono un servizio pubblico senza gravare sulle casse comunali? I volontari non possono continuare a sostituirsi alle istituzioni. Da anni affrontano spese veterinarie, acquistano cibo, recuperano cucciolate, soccorrono animali investiti o maltrattati e, molto spesso, si indebitano pur di non voltarsi dall'altra parte. Per questo l'Associazione CA.DE.CA. rivolge un appello diretto al Sindaco di Catanzaro affinché compia un gesto concreto e conceda un terreno a titolo gratuito per consentire al *Progetto Oasi* di diventare finalmente realtà. L'appello è rivolto anche alla Regione Calabria, che non può restare spettatrice davanti a un fenomeno che interessa l'intero territorio regionale. Anche la Regione ha il dovere morale e istituzionale di sostenere questo progetto o di individuare un terreno idoneo dove possa nascere un'oasi dedicata agli animali.

In moltissime città italiane esistono già realtà analoghe: rifugi e oasi gestiti dal volontariato con il sostegno delle istituzioni, dove gli animali vengono curati, riabilitati e accompagnati verso l'adozione. Sono esempi concreti che dimostrano come sia possibile affrontare il randagismo in modo più umano, più efficace e, nel lungo periodo, anche meno oneroso per la collettività. Non esiste alcuna ragione perché tutto questo non possa diventare realtà anche a Catanzaro e in Calabria. Nell'attesa che il Comune di Catanzaro e la Regione Calabria rispondano positivamente a questo appello, auspichiamo che venga individuato al più presto un terreno idoneo per dare finalmente vita al Progetto Oasi, offrendo agli animali un luogo sicuro, dignitoso e rispettoso della loro natura. Nel frattempo, chiunque desideri contribuire concretamente alla realizzazione di questo importante progetto può farlo anche con una piccola donazione a favore dell'Associazione Angeli Senz'Ali OdV, indicando nella causale "Progetto Oasi". Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un aiuto prezioso per continuare a salvare, curare e dare una speranza a tanti animali.  Rivolgiamo inoltre un appello ai cittadini, agli imprenditori, alle associazioni, alle fondazioni, agli enti benefici e alla Chiesa. Ognuno può fare la propria parte: mettendo a disposizione un terreno, offrendo materiali, competenze professionali, sostegno economico o semplicemente condividendo questo progetto. Il Progetto Oasi non appartiene a una sola associazione: appartiene all'intera comunità. È un progetto di civiltà, di rispetto, di amore e di responsabilità verso esseri viventi che non hanno voce.

L'Associazione CA.DE.CA. continuerà a sostenere questa battaglia finché il randagismo non sarà affrontato con umanità, responsabilità e trasparenza. Qualora nelle prossime settimane non dovessero arrivare risposte concrete da parte del Comune di Catanzaro e della Regione Calabria, sarà promossa una grande petizione popolare con raccolta firme per chiedere ufficialmente l'assegnazione di un terreno idoneo alla realizzazione del Progetto Oasi. Sarà una mobilitazione civile, democratica e aperta a tutti coloro che credono che gli animali meritino rispetto e che il randagismo debba essere affrontato con prevenzione, responsabilità e umanità. Perché il grado di civiltà di una comunità si misura anche da come protegge chi non può difendersi. Adesso la parola passa alle istituzioni.

Ci auguriamo che, questa volta, alle promesse seguano finalmente i fatti. Per seguire tutti gli aggiornamenti sul *Progetto Oasi*, conoscere le iniziative dell'Associazione Angeli Senz'Ali OdV e partecipare alla futura raccolta firme, è possibile seguire la pagina Facebook dell'associazione: (CLICCA QUI)

Il Progetto Oasi  non è il progetto di una sola associazione: è un progetto di tutta la comunità. Insieme possiamo trasformare un sogno in una realtà concreta, offrendo finalmente agli animali di Catanzaro un luogo dove essere curati, protetti e accompagnati verso una nuova vita.

Perché una città davvero civile non si riconosce solo da ciò che costruisce per gli uomini, ma anche da come sceglie di prendersi cura di chi non ha voce".