
Abbiamo appreso dell'appello promosso dai partiti del cd. campo largo in favore del Venezuela e per una mobilitazione in Catanzaro per oggi 7 Gennaio. Contro l’imperialismo e le ingerenze militari degli Stati Uniti sono le parole d'ordine degli organizzatori che ribadiscono il principio dell’autodeterminazione dei popoli e il rispetto del diritto internazionale". Lo scrive Potere al popolo Catanzaro.
"Altrove, sempre in merito all'attacco statunitense al Venezuela e al sequestro del Presidente Maduro e della moglie Cilia Flores uno dei partiti organizzatori, Sinistra Italiana, condanna con parole durissime quella che definisce una “aggressione militare degli Stati Uniti allo Stato del Venezuela”, parlando apertamente di atti criminali, di violazione del diritto internazionale e di una deriva imperialista che minaccia la convivenza pacifica globale. Dobbiamo ammetterlo: condividiamo pienamente le parole di denuncia! Ma, purtroppo, il compiacimento per aver scoperto il campo largo catanzarese sulla nostra posizione è destinato a durare quanto un battito di ciglia".
"Non sono forse il Pd, Sinistra Italiana, i Socialisti quelli che – al netto di differenze meramente formali e di facciata – sostengono il riarmo europeo e la corsa agli armamenti? Non sono forse coloro i quali non hanno mai messo in discussione la condizione di colonia statunitense che l'Italia subisce, infarcita come è di basi militari statunitensi e Nato, alcune delle quali dotate di ordigni nucleari? Non sono forse questi partiti del campo largo quelli che hanno dovuto attendere oltre un anno per chiamare con il suo proprio nome il genocidio in Palestina e di conseguenza mobilitarsi, salvo oggi prendere prudentemente le distanze dai rappresentanti dei Palestinesi in Italia sulla scorta di una indagine caratterizzata dai molti contributi dei servizi israeliani? Insomma una vera e propria realtà distopica, oltre che distorta. Ma vogliamo essere indulgenti".
"Può darsi che Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Sinistra Italiana-Avs di Catanzaro siano davvero su posizioni diametralmente opposte a quelle dei rispettivi organi nazionali. Se così è il campo largo della nostra città dovrà agire di conseguenza. Nell'individuare la differenza tra aggrediti, il Venezuela, ed aggressori, gli Stati Uniti, dovranno chiedere che i loro partiti nazionali si impegnino a pretendere - come è stato fatto per la Russia - l'emissione di sanzioni contro gli Stati Uniti nonchè la immediata liberazione di Maduro, legittimo presidente del Venezuela".
"Di conseguenza, sul piano locale, dovranno assumere, in quanto maggioranza al Comune di Catanzaro, una netta presa di posizione di condanna della proditoria aggressione di guerra patita dallo stato sovrano del Venezuela, impegnando in conformità il Sindaco Fiorita e la giunta nonchè il consiglio comunale a partire dal suo presidente. E se ciò non accadrà? Ebbene vorrà dire che proprio di realtà distopica si sarà trattato. Anzi, di una grottesca e schizofrenica espressione di smemoratezza politica!"
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