


Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana ha condotto con successo un complesso intervento di supporto sanitario e di sicurezza in occasione delle delicate attività di Disinnesco Ordigni Bellici (D.O.B.) svoltesi nel comune di Laureana di Borrello, in provincia di Reggio Calabria.
L'operazione, attivata su esplicita richiesta della Prefettura di Reggio Calabria, ha visto il Comandante del XV Centro di Mobilitazione, il Capitano CRI Silvestro Passarelli, disporre con tempestività il dispiegamento di un assetto sanitario e di soccorso altamente specializzato. Il dispositivo è stato schierato a tutela della pubblica incolumità e a stretto supporto delle Forze Armate e degli artificieri impegnati nelle procedure tecniche di messa in sicurezza del territorio.
Le attività operative hanno preso il via alle ore 22:00 di sabato 18 luglio e si sono protratte ininterrottamente fino alle ore 07:00 della mattina successiva. Il contingente impiegato (13 unità) ha visto l'utilizzo sul campo di un'automedica, di un mezzo tattico VM 90 Ambulanza e di due squadre di soccorritori appositamente addestrate. Tutto il personale militare impiegato è in possesso della specifica e avanzata brevettazione in Mine Risk Education (M.R.E.), competenza cardine e imprescindibile per la corretta gestione del rischio e per operare con alti standard di sicurezza in teatri contaminati da residuati bellici.
Passarelli: «La perfetta riuscita di questo intervento testimonia la costante prontezza operativa e l'elevato profilo tecnico dei nostri uomini e delle nostre donne. Operare in sinergia con la Prefettura e con le componenti delle Forze Armate in scenari così delicati richiede non solo disciplina, ma anche una formazione specialistica come quella in Mine Risk Education, di cui il nostro personale è provvisto. Il XV Centro di Mobilitazione esprime il proprio profondo orgoglio per la professionalità dimostrata in questa lunga operazione notturna, riaffermando il ruolo sussidiario e strategico che il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana assicura quotidianamente alle istituzioni locali e al Sistema Paese, operando da sempre sotto l'egida del Ministero della Difesa».
Per garantire la massima efficacia d'intervento, la sicurezza del personale e una totale interoperabilità con le componenti militari e le Forze dell'Ordine presenti, il dispositivo è stato strutturato su una catena di comando e coordinamento articolata su più livelli: il Coordinamento Operativo sul Campo è stato affidato al Magg. Com. CRI Paolo F. Cuzzola, il quale ha gestito direttamente lo schieramento delle squadre sul terreno e la vigilanza del perimetro di soccorso; il Coordinamento Sanitario è stato diretto dal Ten. Col. Me Giuseppe Spina, che ha supervisionato con rigore l'assetto medico e la conformità delle procedure d'intervento sanitario, mentre il Magg. Com. CRI Giuseppe Abbate, Ufficiale di Collegamento (L.O.) ha svolto attività presso la Sala Operativa della Prefettura di Reggio Calabria, mantenendo il raccordo strategico e istituzionale tra l'Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e le forze operative dispiegate in teatro.
Anche in questa complessa circostanza, gli uomini e le donne del Corpo Militare Volontario della CRI si sono distinti per l'elevata professionalità, la prontezza operativa e la rigorosa disciplina militare. L'operazione si è conclusa nelle prime ore del mattino con il totale ripristino delle condizioni di sicurezza dell'area interessata, confermando l'instancabile e qualificato servizio che il Corpo Militare garantisce al Paese in ogni emergenza.
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