Badolato, Lanciano compie gli anni e regala il suo patrimonio storico culturale

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  10 febbraio 2026 11:05

Il giornalista Domenico Lanciano di Badolato (CZ) si appresta a compiere 76 anni. Già nel 1961, in quinta elementare, ha realizzato un giornalino scolastico scritto ed illustrato a mano (messo poi in mostra per l’intera estate) guidando una redazione di classe in occasione del primo centenario dell’Unità d’Italia. Dopo i giornalini scolastici della scuola media (stampati in tipografia), nell’aprile 1965, a 15 anni appena compiuti, è diventato corrispondente-stampa da Badolato (e dintorni) per i due maggiori quotidiani nazionali di Roma, Il Tempo e Il Messaggero. Suoi articoli figurano poi in numerosi altri giornali, anche internazionali, specialmente dopo la clamorosa vicenda di “Badolato paese in vendita in Calabria” (1986) …  la prima vera presa di posizione pubblica contro il drammatico spopolamento dei borghi nell’area euro-mediterranea.

La cosiddetta “vendita dei borghi” (per salvarli dall’abbandono e dalla morte) è stata poi ampiamente imitata nel resto d’Italia e in varie altre parti del mondo pure nella versione della vendita di case ad 1 euro. Quindi, scrivendo da così tanti anni, Lanciano si trova ad avere nel suo archivio una grande quantità di documentazione di particolare interesse pubblico, sia giornalistico che storico-sociologico. A ciò si aggiungono numerosi suoi libri ed opuscoli, scritti e dati alle stampe fin dal 1967 (da quando aveva 17 anni). Inoltre, notevole è il patrimonio costituito dalla ricca Biblioteca e da una Collezione di molte migliaia di foto sociali, di cui alcune già oggetto di culto ed emblematiche.

Adesso Domenico Lanciano intende “socializzare” e, quindi, donare tale suo patrimonio culturale che risulta essere importante specialmente per la Storia e la Sociologia non soltanto della Calabria ma anche dell’intera Italia e persino per l’Europa. Sarebbe ben lieto che tutto questo poderoso archivio potesse rimanere in Calabria; ma sarebbe altresì contento che possa appartenere ad altre realtà socio-culturali ed istituzionali (anche estere) avendo un valore universale. Resta, perciò, in attesa di richieste che provengano da ogni dove, pubbliche e private (possibilmente dalla Calabria) purché diano garanzie di adeguata custodia e valorizzazione. Chi fosse interessato può contattare il dottor Lanciano al seguente indirizzo di posta elettronica  mimmolanciano@gmail.com  sicuro di ottenere una immediata risposta. –


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