Baker Hughes tra le migliori aziende in Italia, Base Popolare: "Corigliano Rossano necessita di una classe dirigente competente"

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Carlo Di Noia

  09 ottobre 2026 13:56

"Qualche giorno fa, il Corriere della Sera ha pubblicato la classifica delle migliori aziende dove lavorare in Italia. Su 450 aziende, al 16° posto si è posizionata Baker Hughes, la multinazionale americana specializzata nella tecnologia avanzata, nei settori energetico e industriale. Quotata al NASDAQ (il Mercato azionario dei Titoli High-Tech), presente in 120 Paesi, con oltre 50.000 dipendenti in tutto il mondo e un fatturato di oltre 25 miliardi di dollari, Baker Hughes è un’azienda su scala globale, con know-how locale: in Italia, conta 6.600 dipendenti, con stabilimenti presenti in diverse Regioni, dal Nord al Sud dell’Italia: Avenza, Bari, Casavatore, Firenze, Massa, Talamona, Cepagatti. In Calabria, Vibo Valentia, dopo il rifiuto, da parte del Comune di Corigliano-Rossano, di localizzare Baker Hughes nel Porto di Corigliano.
Ho riportato questa notizia, per condividere la mia rinnovata incredulità nella vicenda che ha visto la Politica cittadina incapace a gestire la trattativa Baker Hughes e a superare le criticità che si opponevano alla localizzazione di un’impresa di livello mondiale sul nostro territorio. Un’incapacità politica, che poi è diventata incapacità amministrativa, e che poi si è tradotta nel rifiuto netto, da parte del Sindaco della Città, ad accogliere la Multinazionale Americana sul nostro territorio, con danni incalcolabili per la nostra economia e sull’occupazione dei nostri giovani, in un territorio che vede un salasso costante delle nostre migliori energie lavorative, costrette ad emigrare nelle regioni del Nord Italia e all’Estero.
La vicenda Baker Hughes deve farci riflettere che è ora di cambiare passo. Amministrare una Città e un territorio così importante presuppone visione politica e competenze tecniche adeguate. Corigliano-Rossano va urgentemente inserita nei network internazionali che regolano i flussi economici, infrastrutturali e finanziari e delle risorse umane. Ricordiamo che il nostro territorio è parte integrante dell’Unione Europea, alla base del cui funzionamento vi è la libera circolazione delle merci, dei lavoratori e dei capitali. Saper attrarre investimenti e gestire le relazioni internazionali, oggi fa la differenza nella competizione tra territori, ed è il presupposto base per garantire lo sviluppo della Città. “Globali e Locali”, si intitola un libro di Piero Bassetti (già Presidente della Regione Lombardia), pubblicato un quarto di Secolo fa. Il Professore Raffaele Marchetti (Prorettore per l'Internazionalizzazione della Luiss Guido Carli) ha dedicato un suo recente Saggio all’"L'internazionalizzazione dei Comuni. Dalle città-mondo all'arcipelago globale", nel quale è evidenziato come “oggi le attività più significative si svolgono nelle città, che sono il centro dell’economia. Politiche e innovazione sociale hanno luogo nelle città, attraverso reti e partenariati. Le città sono attive in una dinamica a più livelli, in cui le strategie locali e internazionali devono essere integrate e non possono essere giocate singolarmente”.
Corigliano-Rossano, per la vastità del suo territorio (pari alla Città di Milano), in Calabria, deve avere un ruolo di primo piano nell’internazionalizzazione del territorio e nelle Politiche per l’Attrazione Investimenti, sulle quali la Regione Calabria ha impresso una forte accelerazione. Ma, per inserirsi in modo autorevole in simili programmi, occorre organizzarsi in modo adeguato, sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista politico, che da un punto di vista tecnico. E occorre, purtroppo, constatare che la nostra Città è all’anno zero. Ecco perché, mai come adesso, occorre una classe dirigente rinnovata, competente, coraggiosa e capace di stare al passo con le nuove politiche alla base della crescita, dell’innovazione e dello sviluppo. Altrimenti la Terza Città della Calabria si collocherà presto nelle ultime posizioni".
Lo afferma in una nota Carlo Di Noia, Coordinatore Cittadino Base Popolare.