Basilica della Madonna di Porto, insediato il nuovo Cda: don Ivan Rauti eletto presidente

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Don Ivan Rauti

  02 novembre 2026 13:49

Si è insediato sabato 31 ottobre, a Gimigliano, il nuovo Consiglio di amministrazione della Basilica-Santuario della Madonna di Porto, nel corso della seduta presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, mons. Salvatore Cognetti. L’avvio del nuovo organismo segna una fase di rinnovamento nella gestione della Basilica, orientata a rafforzare la corresponsabilità, la trasparenza amministrativa e il coordinamento delle attività pastorali.

Con voto palese e unanime sono stati eletti don Ivan Rauti presidente, don Antonio Ranieri vicepresidente, il diacono Mario Arcuri economo e la professoressa Rita Pistoia segretaria. Completano il Consiglio il rettore don Fabrizio Fittante, l’architetto Walter Abate, con competenze nell’ambito delle strutture e del patrimonio, e la sindaca di Gimigliano, Laura Moschella.

Il nuovo Consiglio opererà in raccordo con le diverse realtà ecclesiali e istituzionali che collaborano alla vita del Santuario, con particolare attenzione alla cura e alla valorizzazione del patrimonio, alla manutenzione delle strutture e all’accoglienza dei pellegrini. Per gli aspetti tecnici e strutturali sarà assicurata la collaborazione con l’Ufficio Tecnico Diocesano, diretto da don Rino Grillo e don Edoardo Palma, nell’ambito delle rispettive competenze.

Accanto agli aspetti amministrativi, il Consiglio ha condiviso l’esigenza di rafforzare il coordinamento della vita pastorale attraverso la costituzione di un’Équipe pastorale, composta dal rettore don Fabrizio Fittante, dal prorettore don Antonio Ranieri, dal delegato episcopale e presidente del Consiglio don Ivan Rauti e dal diacono Mario Arcuri, collaboratore pastorale. Il coordinamento dell’organismo è stato affidato al prorettore don Antonio Ranieri.

L’Équipe avrà il compito di promuovere una programmazione condivisa delle celebrazioni e delle iniziative di evangelizzazione, formazione spirituale, devozione mariana e carità, favorendo il coinvolgimento dei sacerdoti della diocesi, delle realtà associative e dei fedeli che collaborano alla vita del Santuario.

Un momento significativo dell’insediamento è stato dedicato al ringraziamento dell’arcivescovo mons. Claudio Maniago al Consiglio di amministrazione uscente, presieduto da mons. Vincenzo Zoccoli. Il nuovo Consiglio ha pienamente condiviso e fatto propria la lettera dell’Arcivescovo, riconoscendo il valore del servizio svolto negli anni e l’importanza di non disperdere il patrimonio di esperienze e competenze maturato.

Mons. Maniago ha espresso particolare gratitudine a mons. Vincenzo Zoccoli per la lunga dedizione alla Basilica, la gestione equilibrata, la cura delle strutture e dei rapporti istituzionali. Un servizio durante il quale si colloca anche l’elevazione del Santuario a Basilica Minore, avvenuta nel 2013.

Un riconoscimento è stato rivolto anche a don Leo Greco, vicepresidente uscente, per la presenza sacerdotale discreta e costante e per il prezioso servizio nell’accoglienza e nell’accompagnamento spirituale dei pellegrini. In continuità con questa esperienza, don Leo sarà inserito nell’Équipe pastorale della Basilica, contribuendo alla cura spirituale dei fedeli e al servizio dei pellegrini.

L’Arcivescovo ha inoltre ringraziato Antonio Coccimiglio per l’impegno nel riordino del patrimonio territoriale e dei terreni del Santuario e per l’attenzione dedicata alla manutenzione delle strutture.

Particolare riconoscenza è stata espressa all’ingegniere Salvatore Russetti, per la consulenza tecnica e la professionalità assicurate negli anni, e al dott. Claudio Tassoni, economo uscente, per la gestione economica e finanziaria condotta con competenza, equilibrio e trasparenza. Mons. Maniago ha auspicato che le competenze e l’esperienza maturate possano continuare a rappresentare una risorsa preziosa per la vita della Basilica.

Il nuovo Consiglio ha raccolto questo invito, confermando la volontà di valorizzare le competenze e le professionalità di quanti hanno contribuito alla gestione e alla crescita della Basilica, in uno spirito di comunione e continuità.

Durante la seduta sono state inoltre presentate alcune iniziative pastorali per il prossimo tempo di Avvento, con incontri biblici domenicali e momenti di riflessione rivolti in particolare agli insegnanti e agli educatori. Lo sguardo è già rivolto al 2027, quando ricorrerà il **cinquantesimo anniversario della Dedicazione del nuovo Santuario, avvenuta il 2 luglio 1977.

Il nuovo Consiglio avvia così il proprio mandato nella prospettiva di una governance partecipata, capace di coniugare responsabilità amministrativa e missione pastorale, nella consapevolezza che la Basilica della Madonna di Porto rappresenta un patrimonio spirituale ed ecclesiale da custodire e valorizzare al servizio dell’intera comunità diocesana e dei numerosi pellegrini che vi giungono.

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