Belfiore: "Galleria Mancuso vandalizzata e camera ardente a cielo aperto della vitalità di Catanzaro"

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images Belfiore: "Galleria Mancuso vandalizzata e camera ardente a cielo aperto della vitalità di Catanzaro"


  10 marzo 2026 07:50

di SALVATORE BELFIORE
 
Mi accorgo con rammarico che il tanto decantato “restauro” della più volte inaugurata Galleria Mancuso di Catanzaro (un tempo cuore pulsante di attività commerciali e presenze vitali del centro storico) non sia servito a nulla. Basta fare una passeggiata per accorgersi che il corrimano è stato già danneggiato da ignoti e che l’aspetto generale della galleria risulta decadente e squallido. Il suddetto corrimano (come si può evincere dalla foto) è composto da banale polistirolo, rivestito da una fragile guaina di plastica, rossa…Rosso come la famosa pista ciclabile senza costrutto del quartiere Santa Maria /Corvo, anch’essa durata qualche settimana, rosso come la vergogna che nessuno però, sembra provare.
 
 La consigliera Palaia nel suo accorato articolo di un mesetto fa, riporta solo i danni al lucernario e illustra i “grandi” lavori di riqualificazione di quello che un tempo era uno spazio simbolo del centro storico della città, ma mi risulta difficile credere che per la durata e per gli esiti, la qualità di questi lavori e delle materie prime usate per la riqualificazione, siano degne di una città come Catanzaro. Tanto più che il 19 marzo del 2021 erano stati dichiarati i fondi per la ristrutturazione di tale struttura per un ammontare di 550 mila euro  https://lanuovacalabria.it/galleria-mancuso-abramo-e-polimeni-oltre-mezzo-milione-di-euro-per-il-restyling-della-struttura, sbandierati sul sito del Comune, il cui link non è più attivo e non è neanche documentabile e riscontrabile nessuna delibera/determina in merito : https://www.comune.catanzaro.it/la-nuova-galleria-mancuso-torna-a-splendere-nel-centro-storico/...
 
 L’11 novembre del 2025, nell’articolo proposto per esaltarne la seconda inaugurazione (…) la cifra dei fondi usati diventa di 250 mila euro https://www.lanuovacalabria.it/galleria-mancuso-restituito-alla-citta-uno-spazio-simbolo-della-socialita-urbana... 
 
Personalmente mi risulta molto difficile credere che per la qualità dei materiali usati (che sono stati già facilmente vandalizzati) quella cifra possa essere adeguata agli esiti finali. La Galleria Mancuso è un triste non luogo urbano senza alcuna attrattiva per nessuno se non per qualche sparuto ragazzino che gioca all’unico calcio balilla sistemato al centro e per qualche clochard che ricarica il cellulare alle prese delle pareti. Come si intende valorizzare questi spazi? Attraverso delle guaine in plastica leggera e del fragile polistirolo? Ma non si era nella svolta “green” collettiva per cui dovevano essere banditi i materiali plastici e potenzialmente inquinanti e non riciclabili? Come si pensa di trasformare questo spazio in un luogo di aggregazione sociale per i tanti sperduti bambini e ragazzini della città? Per questo non c’era già il centro polifunzionale di via Fontana Vecchia, la cui fruibilità pubblica, mi segnalano non essere più quella di tanti anni fa?…
 
Specie il sabato il centro rimane chiuso (proprio il giorno in cui i ragazzini potrebbero usufruirne maggiormente ) per motivazioni che non sono state rese pubbliche e che probabilmente si riferiscono alle vite personali di chi se ne occupa, ma che non dovrebbero ricadere sulla missione e sulla accessibilità agli spazi di un ambiente nato e voluto proprio per garantire l’integrazione sociale per i più giovani…Mi sembra anche molto strano che la festa del cioccolato, che poteva essere un ottimo espediente attrattivo per la città, sia stata rimandata (a data da destinarsi…) a causa del maltempo, ma che nessuno abbia pensato si potesse trasferire, al chiuso, nella Galleria Mancuso…Sembra che questo spazio sia destinato a rappresentare una camera ardente a cielo aperto e drammaticamente vuota, del senso civico e della vitalità di una città che si spegne ogni giorno di più…
 
E’ un simbolo del completo e totale vuoto e disaffezione istituzionale verso la nostra comunità e il famoso e misterioso restyling, sembra sia stato solo un mero contentino per dimostrare di avere “fatto qualcosa”….Più che un’amministrazione attenta e amorevole nei confronti della città, sembra sempre più una gestione da curatore fallimentare di inazioni volte a accompagnare una collettività verso una fine lenta e inesorabile. E con la buona pace dei giullari di corte pagati a cottimo che inscenano grotteschi funerali del “lamento” in piazza, sarebbe ora che si uscisse da queste puerili beghe politiche e ideologiche vuote e che si lavorasse seriamente per il bene collettivo…o è sempre “colpa” delle amministrazioni precedenti?  


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