
"La Calabria sta vivendo una fase meteorologica estremamente delicata, segnata da eventi estremi sempre più frequenti: cicloni mediterranei, piogge torrenziali, alluvioni e pericolosi fenomeni di flash flood che mettono a rischio territori e comunità.
In questo contesto, l’assenza o il malfunzionamento del radar meteorologico della Protezione Civile di Monte Pettinascura rappresenta un fatto gravissimo, che non può e non deve passare sotto silenzio.
A lanciare l’allarme è Francesco Benevento, meteorologo calabrese e fondatore della Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro, che da anni monitora il territorio con una rete capillare di stazioni e attività di nowcasting.
“Noi addetti ai lavori stiamo facendo letteralmente i salti mortali per sopperire a questa mancanza – afferma Benevento – cercando di individuare in tempo reale le celle temporalesche più pericolose, le linee di convergenza e i nuclei precipitativi intensi. Ma senza un radar funzionante, tutto questo diventa estremamente più complesso e meno preciso.”
“Personalmente – prosegue Benevento – sto cercando di sopperire a questa gravissima lacuna utilizzando la mia rete di stazioni meteorologiche dislocate in tutta la Calabria, come se fosse una sorta di ‘radar orizzontale’. Ma è evidente che si tratta solo di una minima parte del lavoro: una rete al suolo non potrà mai sostituire la visione tridimensionale e in tempo reale di un radar meteorologico.”
Per chi non lo sapesse il radar meteorologico è uno strumento fondamentale per:
Individuare e seguire in tempo reale i temporali
Stimare l’intensità delle precipitazioni
Rilevare fenomeni violenti come grandinate e nubifragi
Supportare le attività di allerta e protezione civile
Fare nowcasting, ovvero previsione a brevissimo termine, cruciale durante eventi estremi
“In una regione fragile come la Calabria – prosegue Benevento – dove il rischio idrogeologico è elevatissimo, non possiamo permetterci di essere ‘ciechi’. Il radar non è un optional: è uno strumento salvavita.”
Il quadro è reso ancora più critico da un contesto climatico ormai evidente:
“Il cambiamento climatico è ormai avanzato e sotto gli occhi di tutti – sottolinea Benevento – e nella nostra Calabria questo si traduce in fenomeni sempre più estremi e improvvisi. Il Mediterraneo sempre più caldo fornisce energia ai sistemi perturbati, aumentando l’intensità delle precipitazioni. Le configurazioni atmosferiche bloccate favoriscono eventi persistenti, mentre i contrasti termici accentuano la violenza dei temporali. Tutto questo rende il nowcasting ancora più fondamentale.”
Alla luce di questa situazione, vengono poste alcune domande chiare e non più rinviabili alle autorità competenti:
Il radar è attualmente guasto, in manutenzione o in fase di aggiornamento?
Quali sono le tempistiche previste per il ripristino completo del servizio?
Sono previste soluzioni temporanee o alternative per garantire la copertura radar?
“Non si tratta di polemica, ma di responsabilità – conclude Benevento – perché dietro ogni ritardo, ogni informazione che manca, può esserci un rischio concreto per la popolazione. Chiediamo trasparenza, chiarezza e soprattutto tempi certi.”
La comunità scientifica, gli appassionati e tutti gli operatori del settore meteorologico chiedono con forza il ripristino immediato del radar di Monte Pettinascura, strumento imprescindibile per la sicurezza del territorio.
La Calabria non può permettersi zone d’ombra proprio mentre il clima diventa sempre più estremo".
È quanto afferma in una nota Francesco Benevento, direttore e fondatore del blog meteoscientifico Stazione Meteorologica Sant'Elia di Catanzaro.
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