Bevacqua: "Il Comune non dimetichi ancora una volta il 5 per mille"

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  22 giugno 2026 12:26

di ANTONIO BEVACQUA

 Il 5 per mille dell’Irpef rappresenta ormai da tempo uno strumento attraverso il quale i contribuenti possono sostenere diverse realtà impegnate in attività di valore sociale.

Le risorse possono essere destinate al finanziamento degli enti del terzo settore, alla ricerca scientifica e sanitaria, nonché alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. È inoltre possibile scegliere di supportare le attività sociali svolte dal proprio Comune di residenza, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti che gestiscono aree naturali protette.

Con le scelte effettuate lo scorso anno gli Enti calabresi beneficeranno di quasi 6 milioni di euro grazie alle firme apposte da oltre 800 mila contribuenti.

Nella speciale classifica pubblicata dall’Agenzia delle Entrate tra i primi beneficiari figurano la Fondazione Cuore Immacolato Di Maria per oltre 137 mila euro, il Seminario Arcidiocesano Missionario "Redemptoris Mater" per circa 74 mila euro, l’Associazione La Terra Di Piero per 71 mila euro e l’Universita' della Calabria per quasi 70 mila euro.

E il Comune di Catanzaro?

E’ del tutto evidente che il Comune di Catanzaro non ha dimostrato molto interesse verso una fonte gratuita di finanziamento della spesa sociale. Lo dico a malincuore perché proprio lo scorso anno, alla vigilia della presentazione delle dichiarazioni dei redditi per il 2024, mi ero reso promotore di un appello suggerendo al Comune di pubblicizzare adeguatamente tale l’opportunità, sollecitando i cittadini ad un gesto assolutamente non costoso per loro e di alto impatto solidale. Non ne seguì nulla ed oggi che vengono resi noti gli elenchi dei Comuni beneficiari del contributo derivante dalla scelta del 5 per mille dell’Irpef dello scorso anno si scopre che l’Amministrazione Comunale ha ricavato solo 10.641,57 euro da appena 274 cittadini.

In tutta franchezza credo si potesse fare molto di più, ma anche questa volta faccio notare che si è ancora in tempo con riferimento ai redditi che si dichiarano quest’anno, quelli del 2025, augurandomi che il Comune voglia cogliere questo momento per una chiamata a raccolta per una firma che serve per aiutare le fasce più bisognose della popolazione.

 


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