
L’Associazione “Borghi da Ri..Vivere” che riunisce numerosi comuni della Regione Calabria, organizza e promuove il convegno nazionale, dal titolo “Borghi di Calabria in Ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale” che si svolgerà, mercoledì 1 aprile 2026, dalle ore 10,00 alle ore 13.00, presso il Senato della Repubblica italiana, nella prestigiosa Sala Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, in piazza Minerva, n.38, a Roma, su iniziativa della Senatrice calabrese Clotilde Minasi. Il convegno, di valore istituzionale e divulgativo, nasce per esporre i contenuti e gli obiettivi di un importante progetto che unisce, da protagonisti, i sindaci ed i diversi rappresentanti di ventisei borghi di tutta la Regione Calabria -Altilia, Aiello Calabro, Amaroni, Aprigliano, Bianchi, Camini, Careri, Centrache, Civita, Cropani, Davoli, Fabrizia, Frascineto, Gerocarne, Guardavalle, Nocera Terinese, Laino Borgo, Morano Calabro, Palermiti, Scigliano, Petrizzi, San Pietro in Amantea, San Sostene, Squillace, Staiti, Stalettì- e dei referenti del G.A.L.-Gruppo di Azione Locale delle Serre Calabresi. Lo scorso 27 settembre 2025, nel Comune di Squillace, in Calabria è nato un Manifesto d’azione siglato tra i 26 Comuni calabresi su indicati, tutti facenti parte dell’Associazione “Borghi da Ri..vivere”, su welfare di prossimità e reti istituzionali, politiche giovanili, cultura, nuove economie, digitalizzazione, connessioni materiali ed immateriali, coesione territoriale, sviluppo locale, ripopolamento, turismo di ritorno e tanto altro che verrà portato in sede governativa il 1° aprile, a Roma, in occasione del convegno, per dare vita a tavoli concertativi permanenti. Con il convegno in Senato, verrà presentato un quadro introduttivo sulle sfide e sulle prospettive dei borghi calabresi, con particolare attenzione sui temi: connessioni materiali e immateriali tra territori; giovani, cultura e nuove economie; welfare di prossimità e reti istituzionali; sviluppo locale, coesione territoriale e tavoli concertativi permanenti.
Mariangela Petruzzelli, giornalista ed autrice tv Rai, presidente dell’Associazione internazionale Miss Chef e responsabile Dipartimento Pari Opportunità CIM-Confederazione Italiani nel Mondo, modererà e presenterà i temi cardine del convegno. Al convegno parteciperanno amministratori locali, rappresentanti istituzionali, giornalisti, stakeholder regionali e soggetti impegnati nei processi di sviluppo delle aree interne della Regione Calabria. Giovanni Renda, presidente dell’associazione “Borghi da Ri..Vivere”, sottolinea: “L’iniziativa del convegno del 1° aprile a Roma, che si organizza grazie alla volontà della senatrice Clotilde Minasi, che ringrazio vivamente e che ci ha creduto fortemente, nasce da un percorso partecipato che ha preso forma nei borghi calabresi e che ha trovato un momento decisivo il 27 settembre 2025 a Squillace, con la sottoscrizione del Manifesto “Borghi in Ascolto – Dialoghi per una Nuova Agenda Territoriale”. Il Manifesto ha raccolto la voce di cittadini, amministratori, associazioni e operatori culturali, trasformandosi in una piattaforma politica condivisa che chiede allo Stato una strategia nazionale per i borghi. L’obiettivo non è organizzare un evento, ma aprire un processo: costruire una nuova agenda territoriale che riconosca i borghi come luoghi strategici di innovazione sociale, culturale ed economica. Un processo che parte dal basso, ma che deve necessariamente arrivare dove si definiscono le politiche pubbliche. Per questo la scelta di organizzare un incontro nazionale in sede istituzionale a Roma non è un’alternativa alla Regione Calabria, ma una scelta strategica. I temi che riguardano i borghi-servizi essenziali, mobilità, digitalizzazione, fiscalità, rigenerazione urbana, accesso ai fondi europei-non si decidono solo a livello regionale, ma soprattutto a livello nazionale. Roma è il luogo dove si definiscono: le politiche di coesione territoriale, le norme sulla residenzialità e sulla fiscalità, le strategie per la mobilità e l’accesso digitale, i criteri di assegnazione dei fondi, le linee guida per la rigenerazione urbana e ambientale. Scegliere di essere presenti a Roma significa portare la voce dei borghi nel cuore delle istituzioni, chiedendo politiche strutturali e non interventi episodici. Significa dire con chiarezza che i borghi non vogliono contributi occasionali, ma programmi integrati, visione, continuità. Ringrazio per il grande impegno profuso la giornalista Mariangela Petruzzelli, che ha organizzato con me i contenuti e la scelta dei partner e relatori nazionali che saranno protagonisti con noi del meeting in Senato”. Il convegno del 1° aprile a Roma nasce quindi da tre esigenze fondamentali: dare forza istituzionale al Manifesto di Squillace per trasformare un documento partecipato in una proposta politica nazionale; superare la logica dei piccoli interventi per chiedere che i finanziamenti siano assegnati solo a borghi che presentano programmi seri, integrati e credibili; parlare dove le strategie si decidono per portare la Calabria dei borghi al Senato e chiedere strumenti adeguati, visione e politiche di lungo periodo. L’Associazione “Borghi da Ri..Vivere”, con la sua rete di oltre 50 borghi, ha scelto di sostenere solo quei territori che dimostrano visione, responsabilità e volontà di costruire futuro. Il convegno di Roma è il primo passo di un percorso che vuole dare ai borghi dignità, voce e prospettiva.
Ricco il programma del convegno “Borghi di Calabria in Ascolto – Dialoghi per una nuova agenda territoriale” che si svolgerà il 1° aprile, presso il Senato della Repubblica italiana, nella prestigiosa Sala Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, in piazza Minerva, n.38, a Roma, su iniziativa della Senatrice Clotilde Minasi che porterà gli autorevoli saluti istituzionali. Giovanni Renda-presidente dell’associazione “Borghi da Ri..Vivere” presenterà l’indirizzo ed il quadro introduttivo del convegno. Seguiranno i contributi di Federico Conte-presidente CIM-Confederazione Italiani nel Mondo e di Gianluca Gallo-assessore agricoltura Regione Calabria. La prima sessione del meeting ha come titolo: “Connessioni tra Borghi” sul tema generale: infrastrutture, mobilità, digitale, reti culturali e relazionali ed i suoi relatori saranno: Raffaele Mercurio– sindaco di Cropani (CZ) che relaziona su: “Strade, mobilità e accessibilità: la condizione per esistere”; Alessandro Tocci-sindaco di Civita (CS), che espone su: “Digitale, cultura e reti territoriali: connessioni immateriali per un nuovo dialogo tra borghi”. Raffaele Vitagliano-medico di assistenza primaria, incaricato di telemedicina 2003-2005 Direzione Distretto Sanitario n.5 ASL Salerno 1, relaziona su: “Telemedicina: dai piccoli borghi alle strutture sanitarie, connessi per curare”. La seconda sessione sarà su “Cultura, Impresa e Nuove Generazioni” con tema generale: giovani, ripopolamento, turismo sostenibile, nuove economie. Questi i nomi dei relatori e delle loro relazioni nella seconda sessione del convegno: Miriam Pugliese - fondatrice di Nido di Seta e Socia We're South APS-“Giovani e ritorni: strategie per ripopolare i borghi calabresi”; Carlo Capria-già Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento Affari Economici-Dirigente Gabinetto Ministero Sviluppo Economico- “Programmazione economica e internazionalizzazione come volano di crescita per i territori”; Luigi Aloisio– sindaco di San Sostene (CZ)- “Cultura, turismo sostenibile e nuove economie: il motore del rilancio dei borghi”; Stefano Gagliardi- cantante, attore e direttore di produzione cinematografica e televisiva- “Talento e cultura come rinascita dei borghi calabresi”. La terza sessione verterà su “Welfare dei Borghi e Reti Istituzionali” con tema generale: servizi essenziali, scuola, sanità, anziani, governance multilivello. Relazioneranno: Marziale Battaglia- presidente G.A.L. delle Serre Calabresi-“Un welfare a misura di borgo: scuola, sanità, anziani e servizi di prossimità”; Giuseppe Bea – esperto CNEL e Presidente CNA pensionati Roma-“La desertificazione degli sportelli bancari in Calabria influisce sulla vita sociale ed economica degli anziani, delle imprese e delle comunità?”; Teresa Maradei - presidente Slow Food Valle del Mercure Pollino-Consigliere UNCEM Calabria e Nazionale- “Reti istituzionali multilivello: il ruolo dei Comuni tra locale e nazionale”. La quarta sessione avrà come focus “Tavoli Concertativi, Risorse e Coesione Territoriale” con il tema generale: sviluppo locale, aree fragili, programmazione integrata. I relatori della quarta sessione saranno: Euri Matteucci – direttore Gruppo Italia- Consulente marketing territoriale centri storici-“Tavoli tecnici permanenti e programmazione integrata”; Giuseppe Bartolucci- vicepresidente Esecutivo Fondazione IFFSS International Foundation for Food Security and Safety- “Il progetto Innovitam: modello sostenibile per generare opportunità ed occupazione nelle aree interne”; Raffaele Pane–sindaco di Scigliano (CS)- “Borghi interni e aree fragili: strategie per una nuova centralità”. Al termine delle relazioni sono previsti i saluti di altri sindaci presenti dei borghi calabresi coinvolti nel progetto per poi approdare alle conclusioni dei lavori con il focus “Dal Manifesto alle linee operative: una proposta strategica per la Calabria e per l’Italia dei borghi. Auspicio finale, avvio dei tavoli tecnici permanenti per trasformare le proposte in politiche attuabili e monitorabili”.
Numerosi partner hanno sostenuto la realizzazione del convegno, come alcune aziende della Condotta Slow Food Valle del Mercure–Pollino: Azienda Agricola Terra e Gusto – Mormanno (CS): Azienda Agricola L’Alveare del Pollino, Azienda Agricola Donadio – Saperi e Sapori di un’Arte Antica – Laino Borgo (CS), Le Delizie di Marper – Mormanno (CS), MAGISA – Il riso buono di Sibari, Azienda Agricola Perrone, Bloise – Sapori & Tradizioni – Santa Domenica Talao (CS), Azienda Agricola L’Alveare – Petrizzi (CZ), con il miele, A Vita – Vignaioli a Cirò, con i vini biologici. La partecipazione alla realizzazione del convegno da parte di queste aziende agroalimentari calabresi non è un semplice accompagnamento gastronomico, è un atto culturale e politico. E’ la dimostrazione concreta che i borghi non sono solo luoghi da tutelare, ma ecosistemi produttivi vivi, capaci di generare qualità, innovazione e identità. A Roma si racconterà la Calabria che lavora, che resiste, che crea valore. Tutto ciò significa affermare che lo sviluppo dei borghi passa anche dalla valorizzazione delle filiere locali, dall’agricoltura di qualità, dall’artigianalità, dalla cura dei saperi antichi. Il convegno del 1° aprile sarà un momento fondante di incontro, di racconto e di condivisione, in cui la cultura diventa parte integrante della proposta politica e della visione di futuro dei 26 borghi coinvolti.
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