di STEFANIA PAPALEO

Il Ministero della Salute ci aveva provato a negargli il riconoscimento economico, sostenendo l'insussistenza di un nesso di causalità fra la somministrazione del vaccino anti-Covid e l'infermità neurologica segnalata. Ma la perizia dell'oncologo catanzarese Pasquale Montilla ha spazzato ogni dubbio. Così un cinquantacinquenne di Agrigento, forte delle conclusioni messe nero su bianco da quest'ultimo, alla fine è riuscito ad ottenere un indennizzo a vita, a fronte delle diverse consulenze che erano state depositate dal Ctu del Tribunale e dal perito del Ministero.