Bullismo e cyberbullismo, il Garante Lomonaco: “Prevenzione, ascolto e responsabilità collettiva”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Bullismo e cyberbullismo, il Garante Lomonaco: “Prevenzione, ascolto e responsabilità collettiva”
Antonio Lomonaco

  07 febbraio 2026 13:41

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, l’Ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato, Antonio Lomonaco, richiama l’attenzione su un fenomeno che continua a colpire in modo silenzioso ma profondo, soprattutto i più giovani.

Il bullismo, nelle sue forme tradizionali e digitali, non è mai un fatto banale né una semplice “fase della crescita”: è una violenza che incide sulla dignità, sull’equilibrio emotivo e sul futuro delle persone che la subiscono. Il cyberbullismo, in particolare, amplifica l’isolamento della vittima, rendendo l’aggressione continua, pervasiva e spesso invisibile agli adulti.

Sarebbe però sbagliato pensare che il bullismo sia solo un “problema dei ragazzi”. Molto spesso alcuni comportamenti sono il riflesso di esempi negativi forniti dagli adulti, dentro e fuori dai contesti che i nostri figli frequentano: la replica di atteggiamenti aggressivi, discriminatori o offensivi che vengono veicolati senza filtri e senza responsabilità.

«Contrastare il bullismo significa prima di tutto prevenire – dichiara il Garante regionale – costruendo contesti educativi fondati sull’ascolto, sul rispetto e sulla responsabilità. Le istituzioni hanno il dovere di essere presenti, riconoscibili e affidabili, affinché chi subisce non si senta solo e non abbia paura di chiedere aiuto».

Il benessere dei ragazzi, inteso come punto di partenza per la costruzione di una società più consapevole e giusta, è da sempre al centro dell’attività dell’Ufficio del Garante. Perché quando si parla di giovani non esistono etichette definitive, né divisioni tra “buoni” e “cattivi”: esistono coscienze in formazione, che vanno accompagnate e orientate secondo i valori e le regole della convivenza civile.

In questa prospettiva, è attualmente in calendario nei lavori dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Calabria l’approvazione della seconda edizione del bando “TiSbullu!”, iniziativa promossa dall’Ufficio del Garante e rivolta alle scuole, finalizzata alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e alla promozione di una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità digitale.

Nel corso dell’ultimo anno, l’Ufficio del Garante ha inoltre rafforzato le attività di sensibilizzazione nelle scuole, promuovendo iniziative di educazione alla legalità, al rispetto delle differenze e all’uso consapevole degli strumenti digitali, nella convinzione che la prevenzione rappresenti la risposta più efficace e duratura.

La Giornata nazionale non è soltanto un momento di riflessione, ma un impegno concreto e condiviso: famiglie, scuole, istituzioni e comunità sono chiamate ad agire insieme per spezzare l’indifferenza e trasformare ogni segnale di disagio in una possibilità di protezione.

Perché nessuna vittima resti invisibile. E perché il rispetto non sia un’eccezione, ma una regola condivisa.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.