"Capire l’IA", a Davoli un incontro per studenti e famiglie

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images "Capire l’IA", a Davoli un incontro per studenti e famiglie


Lunedì 16 marzo alla Scuola Media "Gregoraci" l'iniziativa promossa dalla Biblioteca Pubblica Vincenziana e dall'Istituto Comprensivo. Relatore il prof. Pungitore

  12 marzo 2026 14:43

Comprendere l'intelligenza artificiale prima ancora di utilizzarla. È questo il filo conduttore dell'incontro-dibattito "Uso consapevole dell'Intelligenza Artificiale", in programma lunedì 16 marzo alle ore 9.30 nell'Auditorium della Scuola Media "Pier Nicola Gregoraci" di Davoli, dedicato agli alunni e ai genitori delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca Pubblica Vincenziana di Davoli e l'Istituto Comprensivo Statale di Davoli, con il supporto del Gruppo Incontro Davoli – Associazione Volontariato Vincenziano e il patrocinio della Presidenza della Regione Calabria.

Ad aprire i lavori sarà il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo, il prof. Valerio Mazza, seguito dall'introduzione del prof. Aldo Marcellino, direttore della Biblioteca Pubblica Vincenziana. La relazione è affidata al prof. Francesco Pungitore, coordinatore nazionale della Consulta UCIIM per l'Intelligenza Artificiale e le buone pratiche educative e direttore tecnico dell'Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale.

“L'intelligenza artificiale è già nella vita quotidiana dei ragazzi — spiega Pungitore — dai filtri sui social ai suggerimenti di ricerca, dagli assistenti vocali ai contenuti che vedono nei feed. Il punto non è se la useranno, ma se saranno in grado di farlo con consapevolezza critica. Ed è questo il compito che spetta alla scuola e alle famiglie, insieme”.

L'incontro si rivolge non a caso a una platea doppia, studenti e genitori, in un momento cruciale del percorso scolastico: la terza media, l'anno delle scelte orientative. “Questi ragazzi stanno decidendo che tipo di formazione intraprendere — osserva Pungitore — e lo fanno in un mondo in cui l'AI sta ridefinendo competenze, professioni e linguaggi. Non possiamo permetterci di lasciarli soli davanti a questa trasformazione. Devono avere gli strumenti per capire cosa c'è dietro un algoritmo, cosa significa un dato, cosa comporta affidare una decisione a una macchina”.

Pungitore sottolinea anche l'importanza di un approccio che non sia né entusiasta né allarmista: “Il rischio più grande, quando si parla di AI con i giovani, è cadere in uno dei due estremi: la fascinazione acritica o la paura irrazionale. Serve invece un percorso educativo che parta dalle domande giuste: chi ha progettato questo strumento? Con quali dati è stato addestrato? Quali interessi serve? Quando un ragazzo impara a porsi queste domande, diventa un cittadino digitale consapevole, non un utente passivo”.

Un messaggio rivolto anche ai genitori presenti in sala: “Molti adulti si sentono in difficoltà rispetto alla tecnologia che i figli usano con naturalezza. Ma la competenza genitoriale non è tecnica: è educativa. Un genitore non deve saper programmare un algoritmo, deve saper chiedere al proprio figlio: cosa stai facendo online e perché? L'AI amplifica tutto, nel bene e nel male. Per questo il dialogo in famiglia resta la prima vera forma di protezione”.

La scelta di Davoli come sede dell'iniziativa non è casuale. L'evento si inserisce in un percorso forte e profondo che la Biblioteca Pubblica Vincenziana porta avanti da anni sul territorio, con l'obiettivo di rendere la comunità attiva e protagonista del dibattito culturale. “La Calabria non deve essere solo destinataria di processi decisi altrove — conclude Pungitore — ma parte attiva di una riflessione nazionale. Iniziative come questa dimostrano che nei territori c'è voglia di capire, di partecipare, di non restare indietro. E la scuola, insieme alle istituzioni culturali locali, è il luogo naturale da cui partire”.

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.