Capoluogo all’asciutto e bollette alle stelle: “Noi Amiamo Catanzaro” lancia la raccolta firme e la Class Action contro Comune e Sorical

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Capoluogo all’asciutto e bollette alle stelle:  “Noi Amiamo Catanzaro” lancia la raccolta firme e la Class Action contro Comune e Sorical


  20 luglio 2026 19:55

di DANILO RUSSO

Non più tardi dello scorso 29 giugno avevamo sollevato l’ennesimo grido d’allarme denunciando pubblicamente Sorical e l’Amministrazione Comunale per una crisi idrica che definire cronica è ormai un eufemismo. Oggi a distanza di settimane la situazione non è cambiata e i rubinetti dei catanzaresi restano desolatamente a secco mentre il flusso delle bollette, quelle sì sempre più salate e aumentate in modo esponenziale negli ultimi anni, non accenna a fermarsi.
Siamo di fronte a un paradosso inaccettabile in cui i cittadini pagano tariffe da servizio di lusso per ricevere in cambio disservizi quotidiani. È tempo di dire basta e il movimento civico Noi Amiamo Catanzaro non intende più assistere passivamente a questa spoliazione dei diritti primari della comunità. Per questo motivo annunciamo ufficialmente il lancio di una raccolta firme e l'avvio di una class action contro il Comune di Catanzaro e Sorical per tutelare legalmente ed economicamente i contribuenti dinanzi a questa reiterata inefficienza.
È doveroso guardare ai fatti e ricordare che una gestione diversa mirata alla responsabilità e all'equità è stata possibile. Durante le amministrazioni precedenti a quella attuale erano state attuate politiche decisamente migliori e concrete che miravano al reale recupero delle entrate derivanti dai consumi idrici scovando chi dell'acqua faceva un uso illecito a discapito della collettività.
Nel 2012 l’allora amministrazione di centrodestra coordinò un mirato gruppo di lavoro che svolse un monitoraggio meticoloso sul territorio raccogliendo documenti e prove di allacci abusivi, situazioni anomale e malfunzionamenti della rete. Quell'azione non era solo un atto di legalità ma la base strutturale per sanare le disfunzioni del sistema idrico cittadino con proposte concrete volte a far pagare tutti per pagare meno garantendo al contempo la stabilità del servizio.
Di fronte a quell'importante eredità e al lavoro già tracciato sorge spontanea una domanda che rivolgiamo direttamente all'attuale primo cittadino: il Sindaco Fiorita ha sanato queste irregolarità? Che fine hanno fatto i controlli sugli allacci abusivi e quali azioni concrete sono state messe in campo per sanare le anomalie ereditate e censite? A giudicare dai risultati, con quartieri costantemente senz'acqua e tariffe schizzate alle stelle, la risposta appare purtroppo evidente. L'attuale amministrazione sembra aver preferito la strada più facile di non contrastare l'evasione e le anomalie della rete facendo ricadere il peso economico delle inefficienze sui cittadini onesti che continuano a pagare bollette esorbitanti per un servizio che non esiste.
La class action e la raccolta firme che promuoveremo nei prossimi giorni rappresentano lo strumento democratico e legale per dimostrare che la pazienza dei catanzaresi è esaurita. Chiediamo il risarcimento per i danni subiti a causa della carenza idrica e una revisione immediata delle tariffe. Invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sane della città a unirsi a noi in questa battaglia di civiltà perché Catanzaro merita rispetto, merita l'acqua nei rubinetti e merita un'amministrazione capace di difendere i propri cittadini invece di abbandonarli alla sete.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.