Cariati, votata all'unanimità la mozione a sostegno di Cuba presentata dal Gruppo Lampare

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Cariati, votata all'unanimità la mozione a sostegno di Cuba presentata dal Gruppo Lampare


  24 luglio 2026 22:29

Il Consiglio comunale di Cariati ha approvato, oggi 24 luglio, all’unanimità la mozione di sostegno al popolo cubano presentata dai Consiglieri di minoranza Cuparo e Funaro (gruppo Le Lampare), assumendo una posizione chiara proprio mentre l’Italia con il Governo Meloni, in sede ONU, ha scelto recentemente di astenersi sul tema del blocco imposto ai danni di Cuba.

"La mozione - scrive il Gruppo Le Lampare - si inserisce in un percorso già intrapreso da altri Comuni calabresi, che negli ultimi mesi hanno approvato atti analoghi, raccogliendo l’appello lanciato dal gruppo Lampare. Un segnale che parte dai territori e che riconosce anche il sostegno storico del popolo cubano alla sanità calabrese, con medici e missioni che negli anni hanno contribuito a rafforzare servizi e assistenza.
Nel nostro territorio hanno finora sostenuto istituzionalmente questa posizione il Comune di Calopezzati e il Comune di Cariati.
 

INTERVENTO SULLA MOZIONE DI SOSTEGNO AL POPOLO CUBANO E DI CONDANNA DEL BLOCCO ECONOMICO

"Signor Presidente,
Signor Sindaco,
colleghe e colleghi consiglieri,

la mozione che oggi presentiamo come gruppi di minoranza nasce dalla volontà di chiedere che il Consiglio Comunale di Cariati esprima un gesto di solidarietà nei confronti del popolo cubano, colpito da oltre sessant’anni da un blocco economico, commerciale e finanziario che continua ad avere pesanti conseguenze sulla vita quotidiana di milioni di persone.

Da quando abbiamo depositato questa mozione, la situazione si è ulteriormente aggravata.

Le difficoltà nell’approvvigionamento di medicinali, carburante, energia e beni di prima necessità stanno mettendo a dura prova il sistema sanitario e le condizioni di vita della popolazione.

È una crisi umanitaria che continua a interrogare la coscienza della comunità internazionale.

Proprio in questi giorni il tema è tornato all’attenzione delle Nazioni Unite, a conferma che la questione del blocco economico nei confronti di Cuba resta ancora oggi aperta e continua a interrogare la comunità internazionale.

Questo dimostra che non si tratta di una vicenda del passato, ma di una questione ancora attuale, che continua ad avere conseguenze concrete sulla vita di milioni di persone.

Questa mozione non chiede di esprimere un giudizio sul sistema politico cubano. Chiede di affermare un principio umanitario: nessun popolo dovrebbe essere privato dell’accesso ai medicinali, al cibo, all’energia e ai beni essenziali come conseguenza di un blocco economico.

Il popolo cubano ha diritto a vivere in pace e nel rispetto della propria dignità.

C’è poi un motivo che rende questa mozione particolarmente vicina alla nostra terra.

La Calabria conosce direttamente il valore della cooperazione sanitaria con Cuba. I medici cubani hanno rappresentato, e rappresentano ancora oggi, un aiuto concreto per garantire il diritto alla salute in una regione che soffre da anni una grave carenza di personale sanitario. La stessa Regione Calabria ha ribadito nei mesi scorsi che la loro presenza continua a essere indispensabile per assicurare il funzionamento di ospedali e pronto soccorso.

Questo contributo concreto alla tutela della salute dei calabresi merita rispetto e riconoscenza.

Per questo riteniamo che anche un Consiglio comunale possa far sentire la propria voce.

Non per sostituirsi alla diplomazia internazionale, ma per affermare quei valori di umanità, pace e cooperazione che appartengono anche alle nostre comunità.

Questa mozione non cambierà da sola il corso della storia. Ma il silenzio delle istituzioni non ha mai cambiato nulla.

Oggi il Consiglio Comunale di Cariati ha l’opportunità di affermare un principio di umanità e di solidarietà che va oltre ogni appartenenza politica.

Mi auguro che questa Aula sappia cogliere questa occasione e votare favorevolmente la mozione.

Grazie."


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.