
Torna a intensificarsi, dopo la giornata di ieri, la protesta di agricoltori e autotrasportatori per il caro vita e carburanti. I presidi in Calabria proseguono a oltranza, con il fermo dei camion che trasportano prodotti freschi. Una decisione che inizia ad avere i propri effetti in diversi supermercati, nei quali scarseggiano in particolare frutta e verdura. L’obiettivo dei manifestanti, palesato nelle ultime ore, è quello di intensificare la protesta, al punto da annunciare un blocco totale per la giornata del 30 ottobre. Proprio in Calabria si allarga anche la fascia delle adesioni alla protesta.
In queste ultime ore, infatti, diversi esercizi commerciali hanno deciso di chiudere le attività partecipando alle manifestazioni sul territorio. Il caso più emblematico in provincia di Vibo Valentia, dove sono diverse le saracinesche abbassate e la partecipazione dei commercianti alle iniziative in atto. In diversi casi anche i sindaci stanno esprimendo solidarietà ai manifestanti, mentre la notte scorsa il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha incontrato i dimostranti nel presidio di Falerna, nei pressi dello svincolo dell’autostrada A2 del Mediterraneo.
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