Catanzaro, Belcaro: “I progetti di vita sono la sfida del presente e del futuro”
06 gennaio 2026 14:05"I progetti di vita rappresentano la sfida più significativa del presente e del futuro per le politiche sociali di questa città. La provincia di Catanzaro è territorio sperimentale per i progetti di vita, che segnano un vero e proprio cambio di paradigma rispetto al passato: non interventi frammentati, ma percorsi personalizzati, costruiti attorno alla persona e alla sua famiglia, capaci di tenere insieme autonomia, inclusione e dignità.
Su questo terreno il settore Politiche sociali sarà costantemente chiamato a dare risposte, insieme a tutti gli attori coinvolti – Asp, istituzioni scolastiche, Inps e soggetti del territorio – in un’ottica di sistema in cui siano le istituzioni a farsi carico dei bisogni delle persone, e non le famiglie a dover affrontare una battaglia quotidiana, bussando alle porte dei diversi enti per ottenere risposte.
A tal proposito ribadisco, per l'ultima volta a mezzo stampa, che la restituzione di una parte dei fondi “Dopo di Noi”, limitata esclusivamente a due vecchie annualità, non ha determinato alcuna forma di discriminazione nei confronti delle famiglie delle persone con disabilità, essendo stata in ogni caso garantita la continuità degli interventi e la parità di accesso ai servizi, nel pieno rispetto dei LEP e dei diritti soggettivi.
È necessario ribadire con chiarezza che le famiglie e i loro bisogni sono il cuore dell’azione pubblica. Le famiglie chiedono servizi, inclusione, accompagnamento, dignità. Ed è attorno a queste richieste concrete che l’Amministrazione comunale continuerà a costruire le proprie scelte.
La volontà politica di mettere al centro i bisogni speciali è dimostrata da una programmazione sociale ampia e strutturata, che attinge a diverse fonti di finanziamento: dal Fondo di equità sociale, per circa 200 mila euro; ai progetti di vita indipendente , per i quali la Giunta ha autorizzato la firma della convenzione con la Regione Calabria, con risorse pari a circa 100 mila euro annui destinate a soli sei ambiti, tra cui Catanzaro; fino ai circa 60 mila euro recentemente assegnati dal Ministero per le Disabilità ai Comuni capofila che hanno avviato sperimentazioni sui progetti di vita individuali.
E ancora nuove risorse accantonate per dare risposte a necessità di trasporto, 140 mila euro destinate al taxi sociale. Su questo terreno il settore Politiche sociali é costantemente chiamato a dare risposte, il 2026 sarà l’anno in cui questa sfida entrerà pienamente nella sua fase attuativa.
Il lavoro messo che verrà messo in campo con le associazioni serve proprio a non burocratizzare questa sfida, ma a guardarla con l'occhio, le fatiche e le speranze delle persone con disabilità.
Il lavoro con loro è cosa che prescinde e va al di sopra della mia disponibilità ad incontrare chiunque.
Su un tema che personalmente sento tantissimo mi spenderò in prima persona per incontrare le parti politiche che chiedono approfondimenti e coinvolgimento.
Per disporre di uno sguardo ampio e di sistema è necessario che, per chiunque voglia dare il suo contributo, ci sia studio e approfondimento della questione. Solo un coordinamento efficace tra Ministero, Regione, Comuni, Terzo settore e soggetti attuatori può proteggere e rendere efficace questa nuova fase, evitando semplificazioni e contrapposizioni sterili.
Sul sostegno alle disabilità, l’Amministrazione comunale ha fatto e continuerà a fare la propria parte, senza mai sottrarsi alle responsabilità che questo ambito complesso richiede, con un obiettivo chiaro: dare risposte stabili, credibili e rispettose della dignità delle persone e delle loro famiglie".
Lo si legge in una nota dell'assessore alle Politoche sociali del comune di Catanzaro Nunzio Belcaro.
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