Catanzaro, cassonetti "intelligenti" per migliorare la differenziata: l'idea di Stefano Veraldi

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Il candidato al consiglio comunale nella lista “Avanti” a sostegno di Valerio Donato: "Bastano due schede magnetiche, il resto lo fa la cosiddetta 'Tariffa puntuale'"

  07 maggio 2022 14:25

L'obiettivo è migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti e, di conseguenza, passare ad una soluzione diversa "per rendere efficiente il servizio".

Torna prepotentemente alla ribalta  l'idea dei "cassonetti intelligenti"  di Stefano Veraldi, candidato al consiglio comunale nella lista “Avanti” a sostegno di Valerio Donato "perché l’inciviltà di pochi sta portando all’esasperazione quei catanzaresi che, in fondo, chiedono soltanto di vivere in una città più pulita".

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"La Si.Eco - spiega  Veraldi- fa quel che può, ma non sempre il capitolato di appalto viene rispettato integralmente. Carenze che ho sempre denunciato senza che il dirigente preposto abbia mai applicato le relative penali".
 
Veraldi, che in questi cinque anni ne ha fatto una battaglia personale, punta allora sulla tecnologia e per il decoro della città ri-sogna e ripropone i cassonetti, differenziati per colori, dotati di scheda magnetica.

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 Nessun ritorno al passato perché ciò consentirebbe di pagare il servizio di smaltimento dei rifiuti non in base alla composizione del nucleo familiare o alla grandezza dell’immobile nel quale si vive, bensì in base alla spazzatura prodotta.

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"Bastano due schede magnetiche, il resto lo fa la cosiddetta 'Tariffa puntuale'. Così cambierebbe il non equilibrato costo della Tari e oltre a non avere più lo scempio dei carrellati in alcuni punti della città, viene premiato in modo tangibile chi differenzia correttamente e si scoraggiano davvero i cittadini che, come spesso capita a Catanzaro, non differenziano e gettano tutto per strada. Questa proposta scardinerebbe dal basso un sistema che, al momento ruota attorno ai costi che il Comune sostiene per l’intero servizio e mette sullo stesso piano chi ha a cuore l’ambiente e chi invece inquina senza alcun ritegno".

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