di IACOPO PARISI
Catanzaro ha reso omaggio a coloro che si sono distinti nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale della città con la seconda edizione del Premio 'Italia Nostra', tenutasi ieri sera presso la Casa delle Culture "Calderazzo" della Provincia di Catanzaro. L'evento ha confermato l'importanza dell'impegno civico e culturale nel proteggere le bellezze del territorio, nel rispetto dei principi sanciti dall'articolo 9 della Costituzione Italiana.
La presidente di Italia Nostra Catanzaro, Elena Bova, ha aperto la cerimonia sottolineando l'importanza del premio come simbolo di riconoscenza verso chi opera per la protezione dell'identità culturale e paesaggistica della città. "Con questo premio vogliamo celebrare coloro che contribuiscono concretamente alla salvaguardia del nostro patrimonio. La tutela dei beni comuni è essenziale per la crescita della nostra città, e questi riconoscimenti sono il nostro ringraziamento a chi lavora con passione per questo obiettivo", ha dichiarato Bova.
Accanto alla tradizionale sezione dedicata alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, quest'anno è stata introdotta una nuova categoria per premiare coloro che si sono distinti nel campo sportivo, contribuendo alla coesione sociale della comunità.
A rappresentare l'associazione, oltre alla Presidente Elena Bova, il vice presidente Aldo Ventrici, la segretaria Rossella Greco, la tesoriera Maria Teresa La Vitola e la componente Marisa Gigliotti.
I premi sono stati assegnati dai membri di Italia Nostra Catanzaro, con la consegna effettuata dai componenti dell'associazione e dalla giornalista Mariarita Galati, che ha anche moderato magistralmente la cerimonia. Tra i premiati:
Ettore Castagna - antropologo, etnomusicista e scrittore, per il suo contributo alla ricerca e alla valorizzazione delle tradizioni locali.
Raffaele Nisticò - giornalista, per la sua carriera dedicata all'informazione e all'analisi della società catanzarese.
Nadia Rudik - fotografa freelance, per la sua capacità di immortalare la bellezza della città attraverso le sue immagini.
Piero Mascitti - gallerista e referente dell'Archivio Mimmo Rotella, per il suo impegno nella promozione dell'arte contemporanea.
Alessandro Russo - archeologo, premiato per le sue ricerche che hanno arricchito la conoscenza del patrimonio storico di Catanzaro.
Oreste Sergi Pirrò - architetto e ricercatore, per il suo contributo alla conservazione e al restauro del patrimonio edilizio storico.
Angela Perricelli - atleta nel campo delle bocce, per i suoi successi sportivi e per aver portato lustro alla città.
Pietro Iemmello - catanzarese, calciatore della Squadra di calcio US Catanzaro 1929. Capitano della Squadra ed attuale Capocannoniere del Campionato di Serie B, è personaggio di spicco nel mondo del calcio professionistico e uomo simbolo per la tifoseria di Catanzaro. A ritirare il suo premio è stato il direttore marketing della società Umberto Di Stefano.
Durante l'evento, sono emerse riflessioni importanti sulla necessità di proteggere e valorizzare Catanzaro. Elena Bova ha ricordato le battaglie di Italia Nostra per la salvaguardia del territorio, tra cui il recupero dell'antico Bastione delle mura cittadine, la tutela della scuola Maddalena e l'opposizione all'installazione delle pale eoliche nel Golfo di Squillace. "La valorizzazione e la non-cancellazione di ciò che abbiamo ci riconcilia con la nostra storia e con le radici di ciò che siamo", ha dichiarato Bova.
Presente all'evento anche l'Assessore alla Cultura Donatella Monteverdi, che ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra associazioni e istituzioni per la crescita culturale della città: "Abbiamo appena concluso un importante accordo con Fondazione Sud, che ci consentirà di rilanciare il Complesso Monumentale di San Giovanni come centro di aggregazione culturale. Ciò dimostra che, insieme, possiamo realizzare progetti significativi per Catanzaro". Monteverdi ha inoltre invitato i cittadini a valorizzare maggiormente il territorio: "Spesso vediamo la nostra città in modo critico, mentre chi viene da fuori la ammira. Abbiamo bisogno di imparare ad amare Catanzaro di più".
Il Premio 'Italia Nostra' non è solo una celebrazione, ma un invito all'azione per tutti i cittadini. "Questa città ha bisogno di cura e di persone che se ne prendano cura", ha concluso Bova. L'evento si conferma dunque un appuntamento annuale fondamentale per sensibilizzare la comunità sull'importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio cittadino.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto all'artista catanzarese Nuccio Loreti, autore del premio assegnato ai vincitori, con l'auspicio che le sue opere possano trovare spazio in sempre più luoghi della città.
Rimane forte il messaggio centrale del premio, ispirato alla celebre frase di Dostoevskij: "La bellezza può salvare il mondo", ma come ha sottolineato Bova, "noi siamo quella parte, anche se piccola, del mondo che deve salvare la bellezza".
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